Poker facile, facile con l’asso di Totti e i ganci di Strootman, Fazio e Salah. Poco da dire vista la modestia dell’avversario: bene Paredes in regia, ancora incomprensibile Iturbe nonostante il grande impegno. Buone parate di Alisson

<strong>TOTTI 8</strong>

Prima in Europa dal 1’ dopo 18 mesi, e viene da chiedersi il perché. Un genio resta un genio, anche se lo metti a sgobbare in officina. Francesco restituisce brillantezza a un reparto impolverato dopo la partenza di Pjanic e sfodera dalle tasche l’ennesimo assist vincente che sblocca il risultato. Un regalo post compleanno per il 40enne più giovane d’Italia che a fine primo tempo dona alla Roma anche il raddoppio: punizione atomica che Lung respinge sulla traversa, la palla torna a Fazio che esulta. Basta così? Ma de che: bacino per Salah che cala il poker. Si dice che non tutte le ciambelle riescono col buco, a lui sì e tralasciamo il fallo da arancione su Teixeira. L'impossibilità di essere normale è un film del 1970 diretto e prodotto da Richard Rush, tratto da un romanzo di Ken Kolb. Il sequel di Totti è riuscito decisamente meglio di Ben Hur.

totti_roma_astra29092016_2_1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti