Tanta fatica per un Roma che ringrazia Abisso per un sogno infrante sul capolavoro di Zaniolo. Prima di quello tante note stonate: da Maitland a Cristante passando per Abraham
<strong>RUI PATRICIO 6</strong>
Il primo intervento arriva dopo 13 minuti su Ekuban che di testa disegna una traiettoria insidiosa. Di fatto è anche l’unico della partita. Coi piedi non sempre è preciso. Diciamo che tra lui e Sirigu è gara a chi ha i guanti più puliti.
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