Questa squadra ha due attributi così. La pareggia il Faraone ma tutta la squadra ci crede fino al fine al netto degli errori individuali di Ibanez e Abraham. Zaniolo maltrattato da Di Bello e Koulibaly. Ingresso fondamentale di Mkhitaryan
<strong>KARSDORP 6,5</strong>
Costretto a restare ai margini della manovra per oltre mezz’ora visti i continui cambi di posizione sulle sua fascia da parte degli uomini di Spalletti. Il primo, vero segnale di pericolo arriva al minuto 46’ ma il pallone per Abraham non è preciso come al solito. Lo è quello a inizio ripresa quando l’inglese si traveste improvvisamente da Doumbia.
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