La striscia di risultati utili finisce contro un muro. Quello su cui sbattono Abraham e il Faraone, quello che non alzano Mancini e Ibanez dietro. Male anche Oliveira e Mkhitaryan
<strong>MOURINHO 5</strong>
La Roma fragile dell’andata è un ricordo da cancellare, ma torna impietoso. Quella di oggi viene da 12 risultati utili consecutivi e dovrebbe fare la voce grossa. Invece è troppo leggera per i muscoli interisti tesi verso lo scudetto e finisce proprio come le ultime volte. Mou ordina un piano meno offensivo ma dopo il primo gol la squadra va in bambola e finisce per annegare come all’andata anche per mancanza di ricambi. La presenza muscolare di Zaniolo e Cristante poteva servire eccome. Ma è la differenza tecnica a pesare oltremodo. Si poteva perdere, non così male. Non così presto.
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