E’ tempo di promozioni e bocciature nell’anno dai due volti di una Roma finita terza e per la prima volta nella sua storia ai preliminari. Il migliore della classe, magari non in condotta, è Radja Nainggolan ormai emblema della Roma insieme all’eterno Totti

<strong>EL SHAARAWY 7</strong>

Nell’anno della Sfinge non poteva tirarsi indietro il Faraone. L’italo-egiziano, scartato da Monaco e Milan e con un passato così intenso da sembrare lunghissimo, si è ripreso i pregi adolescenziali e a soli 23 anni ha iniziato la seconda parte di carriera: 8 gol e il ritorno in nazionale dopo mesi di oblio. A gennaio in pochi avrebbero scommesso sulla cresta più ammosciata del nostro paese, ma a Roma ha trovato il viagra, e un allenatore che lo ha fatto subito sentire importante. Ora è da riscattare.

Empoli FC v AS Roma - Serie A

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