E’ tempo di promozioni e bocciature nell’anno dai due volti di una Roma finita terza e per la prima volta nella sua storia ai preliminari. Il migliore della classe, magari non in condotta, è Radja Nainggolan ormai emblema della Roma insieme all’eterno Totti

<strong>PEROTTI 7</strong>

El Monito ha tirato fuori il flauto e incantato anche i serpenti che lo vedevano come acquisto inutile. Un impatto devastante quello dell’argentino, arrivato a gennaio dal Genoa, che ha permesso a Spalletti di disegnare una Roma nuova, senza punti di riferimento e con un Perotti bravo sia in fase di copertura sia quando c’era da aprire spazi e creare lampi in area avversaria. Tre gol e sette assist, la perla al derby e la sensazione di aver trovato un giocatore vero.

AS Roma v Torino FC - Serie A

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