Orgoglio che abbatte il pregiudizio. La Roma al San Paolo sfodera una gara di sacrificio sfruttando la velocità di Under, la rabbia di Dzeko, la ritrovata verve di Nainggolan, il coraggio di De Rossi. In difesa tengono botta Manolas e Fazio. Bene anche Florenzi e Strootman
<strong>DE ROSSI 7,5</strong>
Inizia con tanta voglia di pressing, poi finisce schiacciato dall’onda anomala di Sarri proprio come accadde all’andata. Si perde Insigne quando il napoletano ha voglia di accentrarsi e ha lo scomodo compito di provare ad addormentare il gioco per limitare i danni difensivi e far ripartire l’azione. Un compito che solo un giocatore esperto come lui poteva svolgere con tale dedizione e con un pizzico di eleganza. Dal 15’ in poi è praticamente perfetto nel gestire il doppio lavoro senza mai perdersi d’animo. Difensore aggiunto, regista, e non solo. Capitan Cazzimma. (43’st El Shaarawy ng)
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