Strootman e Nainggolan, altroché voce della Nord. Sono loro a zittire l’Olimpico ostico e a prolungare una goduria da derby lunga 3 anni. Ma a prendersi gli applausi deve essere tutta la difesa e quel De Rossi che ha ormai ha superato l’ansia da stracittadina
<strong>SPALLETTI 7,5</strong>
Senza i Faraoni compatta fasce e centrocampo e nella prima mezz’ora la paura di vedere una Roma troppo bassa compare. Poi torna al 4-2-3-1, scioglie Nainggolan e Strootman e la Roma fa quello che gli aveva chiesto Luciano: le scelte giuste al momento giusto. Il derby è ancora del pelato, meritatamente e nell’emergenza. I big match finora sono tutti suoi.
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