Pari doloroso nel finale dopo una gara di grande attenzione difensiva e con un Kone a tutto campo. Davanti Dovbyk si è sbloccato, ma si poteva fare di più
DE ROSSI 6
Il modulo era quella atteso, le scelte tecniche non proprio. E meno male. Perché le mosse di Daniele sono tutte azzeccate e impongono al Genoa di abbassare quasi subito la cresta. Il nuovo assetto convince soprattutto per il maggior coinvolgimento di Dovbyk nella manovra. L’infortunio di Saelemaekers complica i piani e ne nasce un secondo tempo in maggiore e troppa sofferenza con quella disattenzione nel finale. La Roma manca ancora di cattiveria.
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