Come col Bologna si soffre tanto e si vince di poco. A permettere la rimonta è soprattutto la positiva ira di Dzeko e la lucidità di El Shaarawy. Ma tutto il resto è da bocciare : dai tremori di Marcano alla sonnolenza di Nzonzi passando per Santon. De Rossi riscatta nel finale una partita piena di errori.
<strong>DZEKO 8</strong>
E’ arrabbiato, perché a fare certe figure non ci sta mai. Così si sfoga su avversari e compagni prima di scaricare la frustrazione sul povero Goldaniga. Edin lo aggira, lo anticipa e tocca sporco quel tanto che basta per mandarla alle spalle di Sportiello. E’ la scintilla di veleno che serviva a una squadra di anime candide. Poi confeziona una trama sin troppa prestigiosa per il raddoppio di Pellegrini. Gioca ovunque, con una qualità superiore alla media. Cuore e anima, ma il petto se lo batte solo lui.
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