Ci ha provato, in soli 20 minuti, a cambiare la partita. Il rimpianto è non averlo visto prima o forse non vederlo più. Dybala è stato il migliore di una Roma che ha sofferto e ancora deve corroborare l’intesa tra Soulé e Dovbyk. Male Celik.
ZALEWSKI 5,5
Sembrava uno dei primi a dover partire. E invece te lo trovi titolare al posto di Dybala. Aspettarsi miracoli è più ambizioso che sperare in un Ferragosto con parcheggi liberi vicino alle spiagge. E nel primo tempo infatti non arrivano. Il polacco Non salta quasi mai l’uomo, che poi si chiama Azzi e non Dimarco o Theo Hernandez. Nella ripresa però Nicola si accende e serve anche un pallone d’oro per Pellegrini. (69’ Dybala 6,5: tutti col fiato sospeso, ad ogni colpo della Joya. Perché sai che può essere l’ultimo, ma anche perché sai che può essere decisivo. La prima palla finisce sulla barriera, la seconda la mette docile sulla testa di Dovbyk che becca la traversa. Poi fa beccare il giallo a Deiola. Sicuri eh?)
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