Tutto facile per la Roma che chiude i giochi nel primo tempo grazie a un Lorenzo sontuoso che diventa l’uomo dei sogni europei. A sfruttare le intuizioni sono Dzeko e Kluivert, bene pure Veretout e il solito Smalling. Zaniolo bello a tratti

<strong>ZANIOLO 6,5</strong>

Al minuto 22 abbiamo capito che sta sulle palle pure agli arbitri stranieri. Nicolò, infatti, si era meritato un rigore sacrosanto dopo una botta di gas centrale che ha annebbiato pure lo sguardo di Erdogan. Il numero 22 viene sbilanciato col gomito da Ponck, ma il fischietto romeno rispetta l’andamento balordo in Europa League e penalizza la Roma. Detto ciò la difesa turca teme parecchio Zaniolo e resta bassa nel tentativo di mettere più trappole possibili sul cammino di Nicolò. L’esperienza di Clichy dura poco. Il talento romanista al 27’ fa correre Santon, poi si allea con Pellegrini con l’obiettivo di abbattere la mezzaluna. Almeno loro ci riescono.

Pellegrini

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