La Roma regge un tempo, Smalling e Dzeko mantengono il risultato in bilico fino alla fine. Per il resto siamo alle solite: centrocampo friabile, esterni d’attacco sterili, terzini improvvisati. Il peggiore è ancora Pellegrini
<strong>MANCINI 6</strong>
Ritorno al recente passato nel mezzo di un presente impresentabile. Sembra il titolo di un libro di Enrico Brizzi, invece è un nuovo capitolo della stagione dell’ex atalantino che contro i suoi vecchi amici è chiamato a dare l’unico sostegno in barriera alla difesa. Anzi spesso e volentieri diventa il terzo di una difesa in continua evoluzione tattica. Nella ripresa è schiacciato d’inerzia dalla spinta dell’Atalanta. (67’Veretout 5: maggiore verve? Macché. Si perde tra Freuler e Pasalic).
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