La Roma di Di Francesco scaccia i dubbi di Vigo. Dietro a stupire è Juan Jesus che oscura gli errori di impostazione di Manolas mentre Kolarov se la ride per la beffa su punizione. Decisivo il lavoro in doppia fase di Defrel e la rinascita di Nainggolan nella ripresa. Perotti bello ma fumoso. Tutto il contrario di Dzeko che non bada a fronzoli e prende a sportellate la difesa atalantina
<strong>DI FRANCESCO 7</strong>
Sale l'apprensione quando Gomez prova a scardinare i piani difensivi,e per poco non perde l'uso delle corde vocali quando Peres e Manolas falliscono l'ennesimo tentativo di impostazione. E' vivo, indemoniato, voglioso di cancellare le critiche del dopo Vigo. La sua Roma deve ancora crescere, ma sbancare Bergamo il 20 agosto non era impresa facile. Gara rispettosa, umile, con pochi fronzoli. Come Eusebio. Nella ripresa in contropiede si perde il raddoppio, e torna a dannarsi.
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