Covid, Marotta: “Le Asl si comportano in modo diverso, intervenga Spadafora”

L’ad dell’Inter: “Quest’iniquità porta a un’alterazione della regolarità delle competizioni”

di Redazione, @forzaroma

E’ notizia di poche ore fa lo stop alle convocazioni, a causa di alcune positività al coronavirus nei vari gruppi squadra, dei giocatori di Roma, Fiorentina, Genoa, Inter e Sassuolo nelle rispettive nazionali (nel club giallorosso il contagiato è il giovane portiere Boer). Restano invece da capire le restrizioni in casa Inter, poiché sembra che i calciatori nerazzurri possano raggiungere le nazionali con voli privati. L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta, intervistato dall’Ansa, chiede l’intervento del Ministero dello Sport per fare chiarezza. Queste le sue dichiarazioni: “Questa situazione è iniqua, porta a un’alterazione della regolarità delle competizioni. E’ assurdo che le Asl si comportino in modo diverso da Roma 1 o Roma 2, o da Milano a Firenze. Fermo restando che ci sono i protocolli rigidi e che giustamente tutti dobbiamo rispettarli, c’è la zona d’ombra nella mancanza di centralità di questa gestione: ogni Asl diventa centrale nella gestione dei club. Diventa ancor più di rilievo il mio allarme di qualche giorno fa, con la richiesta di ridurre gli impegni delle Nazionali. Invoco l’intervento del Ministero dello Sport“.

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