Villar: “Sono qui perché la Roma mi ha voluto di più. E non sento la responsabilità”

Il centrocampista spagnolo: “Faccio quello che mi piace e non sento troppo il peso, anche se sono in un grande club. Il Valencia mi rivoleva, ma la Roma ha spinto di più”

di Redazione, @forzaroma

Una prova opaca, per giunta non peggio di tanti altri suoi compagni, non cancella quasi una stagione da leader tecnico del centrocampo della Roma. Gonzalo Villar si è preso la fiducia di Fonseca ed è ormai un titolare inamovibile per i giallorossi. Il classe ’98, nelle 21 partite giocate in campionato prima del Milan, ha messo a referto 892 passaggi con una riuscita dell’89,9%, a cui si aggiungono anche 80 recuperi, uno ogni 14 minuti. “Non potevo chiedere di meglio quest’anno. Non ricordo molti giocatori che hanno fatto un salto del genere dalla serie B”, ricorda Villar a ‘Movistar’ che ha realizzato un reportage su di lui.

L’ex Elche, arrivato a gennaio 2020, non nasconde il suo grande amore per la palla: “Mi piace tenere il pallone, quando lo passo spero sempre che torni rapidamente a me in modo che io possa di nuovo girarlo subito nuovamente verso l’altro lato del campo. Ho una responsabilità senza dubbio molto grande perché sono in un grande club, però non la sento più di tanto perché faccio quello che mi piace. Nonostante i 23 anni da compiere tra pochi giorni e le poche presenze a grandi livelli, Villar trasuda serenità da veterano in campo. E torna sui motivi della scelta giallorossa: “Il mio agente mi ha chiamato dicendomi che mi voleva la Roma, anche se il sabato avevo una partita da giocare. Anche il Valencia mi ha prospettato la possibilità di tornare lì, ma la Roma ha spinto più forte e io vado dove mi vogliono di più. Semplice, no? Come Gonzalo con il pallone tra i piedi, anche se ora manca solo una cosa: il gol.

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