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Veret…out: il francese è il più sostituito e ora rischia la cessione

ROME, ITALY - DECEMBER 13: Jordasn Veretout of AS Roma kicks the ball during the Serie A match between AS Roma and Spezia Calcio at Stadio Olimpico on December 13, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Jordan sta perdendo il posto da titolare nel nuovo centrocampo di Mou, il rinnovo non arriva. E il Tottenham di Conte lo corteggia.

Francesco Balzani

Da Veretoutto a Vere…out. Ci sono storie d’amore che proprio sul più bello vivono un momento di rottura e riflessione e passano dai versi dolci di Gustave Flaubert a quelli maledetti di Charles Baudelaire.  Jordan Veretout, tra i migliori in assoluto lo scorso anno, è l’emblema di tutto questo. Da intoccabile e vicino addirittura a un aumento di contratto a pezzo da cedere per ottenere una plusvalenza e rifondare il reparto di centrocampo. Tutto questo in meno di mezzo anno. Tutto questo senza nemmeno suscitare tanto scalpore. Perché da inizio stagione il francese risulta costantemente tra i peggiori in campo se si esclude la partenza boom con Fiorentina e Salernitana. La bocciatura di Mourinho è dimostrata da un dato. Jordan è il giocatore della Roma che è stato sostituito il maggior numero di volte (17) in questa stagione in tutte le competizioni. Una parabola discendente che gli ha fatto perdere la Nazionale appena conquistata e che rischia di fargli saltare il posto tra i titolari pure con Mourinho dopo aver perso il ruolo di rigorista assoluto della squadra. L’iniziale esclusione con il Cagliari e la sostituzione a fine primo tempo di ieri con il Lecce ne sono una dimostrazione. Il motivo è più tattico che mentale. Jordan con lo Special One fatica a trovare una collocazione e lo stesso tecnico ieri in conferenza stampa ha ammesso la difficoltà: “Ho giocato con Cristante, Oliveira e Veretout insieme, nessuno dei tre era un trequartista che potesse giocare tra le linee, tutti e tre si abbassano per giocare con il pallone tra i piedi. Colpa mia, decisione mia, anche se non mi sento di aver sbagliato perché sapevo cosa poteva succedere. Ma ho pensato a domenica, a far riposare due giocatori fondamentali e senza Pellegrini non abbiamo avuto quella connessione con l’attaccante”. Quindi Veretout non può giocare avanzato, e in mediana ci sono già due titolari e potrebbe arrivarne un altro in caso di acquisto di Kamara.

 

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La corte del Tottenham e il mancato rinnovo

L’ex viola rischia di diventare un jolly, ma con difficile collocazione. Perché in fase di rottura sta mostrando lati deboli, e in quelli di costruzione è spesso impreciso. Eppure un anno fa con Fonseca sembrava tutto diverso. Undici gol e la fama di essere un centrocampista a tutto campo bravo a pressare e ripartire trovando spesso il giusto inserimento in area avversaria. A corrente alternata, questo va detto. Anche perché la sua carriera non lo ha portato di certo a Madrid o Manchester.  Ora, però, potrebbe esserci Londra. Perché Antonio Conte lo stima dallo scorso anno e se lo porterebbe volentieri al Tottenham da dove è in partenza Ndombele (più Psg che altro). Il rinnovo e aumento con la Roma difficilmente arriverà. Veretout già guadagna 2,5 milioni più bonus, una cifra ritenuta congrua dai Friedkin. Bocciata quindi la richiesta di 4 milioni a stagione.   Il Tottenham è interessato mentre il Napoli si è ormai sfilato dalla corsa. A dieci giorni dalla fine del mercato nessuna sorpresa è da escludere anche se i tempi maturi per una eventuale cessione sembrano più appartenere all’estate. La valutazione della Roma è superiore ai 30 milioni, una cifra che permetterebbe di arrivare a Kamara subito e Xhaka poi.