Altro crollo esterno della Roma fuori casa, altro crollo di una difesa raffazzonata. Prova imbarazzante di Peres e Fazio, male pure Manolas. A centrocampo è buio totale, davanti solo Totti e Perotti provano a portare luce. Dzeko? Bomber quando capita. Non basta il capitano, né le parate di Szczesny
<strong>SPALLETTI 4</strong>
I timori della vigilia vengono confermati. Ma più che il Torino (che resta una buona squadra) a mettere paura a Luciano è la tenuta difensiva e psicologica di una squadra tanto bella quanto insicura che appena esce di casa fa scena muta. La rinuncia a un regista puro e l’assenza di due terzini più un trequartista sono buoni alibi. Ma non bastano a spiegare crolli verticali che fanno sembrare la Roma una provinciale qualsiasi. Nella ripresa santino Totti e poi tutte le punte. Finisce con 5 attaccanti e il capitano nel centrocampo a due. Mossa dilettantesca. Ah, noi ne siamo certi: non è la migliore squadra che ha allenato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA