La prima uscita lascia ombre, ma porta la luce del giovane olandese e di Dzeko. L’oscurità cala sul ruolo di Pastore ancora poco a fuoco. Bell’impatto di Cristante mentre dei volti noti si salvano Florenzi e Kolarov. Olsen si riscatta nel finale.
<strong>DI FRANCESCO 6,5</strong>
L’undici iniziale è meno prepotente rispetto a quello dello scorso anno, le alternative però sono tante e variegate. La sua Roma parte benino, poi rallenta tra errori in costruzione e poca sincronia sulle fasce. Normale nel calcio d’agoto. Nel secondo tempo l’approccio sbagliato è sin troppo evidente, ma qualità e cambi fanno la differenza per i primi tre punti. Le incognite restano, su tutte Pastore. Ma pure le belle sorprese, su tutte Kluivert.
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