‘Speravo de morì prima’, Totti: “Grazie a Castellitto ho visto cose che non conoscevo di me”

Lo storico capitano della Roma ha parlato della serie tv che debutterà stasera, ringraziando in particolar modo l’attore che lo ha interpretato

di Redazione, @forzaroma

‘Speravo de morì prima’, la serie tv dedicata a Francesco Totti, debutta finalmente con le prime due puntate. “Va vista, è simpatica ed emozionante”, dice lo storico capitano della Roma nella clip trasmessa da ‘Sky TG 24’. L’ex numero 10 giallorosso, che ha partecipato attivamente allo svolgimento della serie, ha mandato un messaggio ai protagonisti e non solo: “Volevo ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa serie, in particolare Pietro, che ha un ruolo particolare, molto difficile. Ha cercato di farmi uscire in tutto e per tutto come sono ralmente. Ho visto cose che non conoscevo del mio carattere e del quotidiano, quindi lo ringrazio”.

Proprio Pietro Castellitto, che interpreta Franesco Totti, ha raccontato cosa c’è dietro a questa pellicola: “Si parla di una sorta di morte, la fine, il tempo che passa. La vita come l’aveva intesa fino a quel momento finisce, Francesco è costretto a una rinascita. In questi ingredienti ci si può riconoscere, pur parlando di una persona unica, è una serie che può essere anche universale. I palleggi all’Olimpico durante la conferenza? Ogni volta che entri all’Olimpico c’è sempre qualcuno che ti impedisce di fare quello per cui quello stadio è nato, giocare a calcio. Anche nelle riprese è stato così, ma lì ho preso la palla e l’ho fatto. Cos’è il dono? È uno strano equilibrio tra talento e personalità. Mi sono chiesto chissà quante persone hanno avuto il dono e non sono riusciti a esprimersi. Ringrazio chi ha creduto in me e ha visto cose che io mi vergognavo di vedere, dagli autori ai produttori. Il dono puoi averlo o no, ma qualcuno deve accorgersene, altrimenti muore con te”.

A ‘Sky TG 24’ ha preso la parola anche Greta Scarano, nella serie Ilary Blasi: “Quello che è successo a Totti accade alla maggior parte dei calciatori e degli sportivi. Lasciare il proprio lavoro e la passione più grande a me terrorizzerebbe. Ho avuto la fortuna di interpretare Ilary Blasi che in quel momento è stata presente e anche lei ha fatto i conti col tempo che passava e con quella fine di Francesco, ma è stata sempre presente. Una donna che con fermezza e grosso carattere è stata vicina al marito, è stata un punto di riferimento. In quello che ha attraversato lui, che capita a tante persone, avere accanto una persona che ti sostiene è fondamentale. Il dono ha a che fare con il talento, ma anche la fortuna e la capacità di metterlo a frutto, e non capita sempre”.

 

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