Partita senza storia, in un clima che più soft non si può. L’unico sussulto arriva da Manolas che ringrazia Pegolo. Ultimi a infilarsi le infradito sono Dzeko e Kolarov, ma non hanno perso lucidità nemmeno Fazio e Pellegrini. Schick, un bel numero e poco più
<strong>PEROTTI 6</strong>
L’anno scorso chiuse la stagione con un gol d’oro massiccio nel giorno dell’addio di Totti. Oggi non è chiamato a fare miracoli. Nel primo tempo si fa notare per un cross al bacio per la testa di Dzeko. Nella ripresa si limita al minimo indispensabile. (30’st Gerson 7: Sarebbe da ng, ma entra quando proprio quando l’Inter rimonta. Lo prendiamo come un segnale divino)
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