Ultimi impegni internazionale per i calciatori giallorossi: Schick a riposo per un fastidio all'adduttore, il portierone subisce tre gol dalla Turchia
Ultimi impegni per i giocatori della Roma impegnati in Nazionale. Dopo i pochi minuti concessi da Deschamps ieri a Nzonzi e la panchina di Justin Kluivert, stasera è stata la volta di Schick, Cristante, Kolarov, Olsen e Under, visto che gli altri due azzurri Pellegrini e Zaniolo non sono neanche stati convocati dal ct Mancini.
ITALIA - Ottanta minuti in campo per Bryan Cristante nell'Italia che sfidava il Portogallo (1-0 per i lusitani a Lisbona) per il secondo impegno della Uefa Nations League. L'ex Atalanta ha giocato nel centrocampo a quattro accanto a Jorginho, con Chiesa e Bonaventura esterni e Zaza-Immobile davanti. Non particolarmente brillante la sua partita, con un brivido nella prima frazione con un colpo di tacco che ha colpito la traversa di Donnarumma e per poco non si trasformava in un autogol. A dieci minuti dalla fine ha lasciato il campo a Belotti, nel tentativo di recuperare il vantaggio di André Silva.
FORMAZIONE: 👕 Gli 11 #Azzurri scelti dal Ct #Mancini!#UEFA #NationsLeague 🇪🇺
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REPUBBLICA CECA - Patrik Schick è stato costretto a fermarsi. Nell'allenamento di ieri con la sua Nazionale, l'attaccante della Roma è uscito dal campo per un fastidio all'adduttore che sarà valutato a Trigoria nei prossimi giorni. Nonostante l'infortunio, nessun rientro anticipato in Italia per lui: alle 18 di oggi pomeriggio la Repubblica Ceca ha sfidato la Russia in amichevole ma Schick è rimasto in panchina per tutti i 90', guardando da fuori i suoi sconfitti 5-1.
👥 ZÁKLADNÍ XI 🇨🇿
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Na @TeamRussia v tomto složení 👊 pic.twitter.com/tGEoME1GvO
SFIDA IN CASA - Compagni con la Roma, avversari in Nazionale: Olsen e Under si sono ritrovati l'uno contro l'altro, anche loro impegnati nella Nations League. A spuntarla alla fine è il giovane turco (2-3 alla Friends Arena di Stoccolma): il portierone, dopo la panchina nella prima partita e le critiche ricevute dai media svedesi ha dovuto arrendersi al gol di Calhanoglu al 51', dopo che Thelin e Claesson avevano portato la Svezia sul 2-0 e a sorpresa nei minuti finali all'88' e al 93' con la doppietta di Emre Akbaba. Olsen, incolpevole sul secondo gol, si è mosso leggermente in ritardo sia sul gol del centrocampista del Milan sia sul colpo di testa finale per il 3-2.
77' in campo per Cengiz Under, sostituito ad un quarto d'ora dalla fine da Serdar Gurler.
A Milli Takımımızın #UEFA Uluslar Ligi ikinci maçında İsveç karşısında sahaya çıkacağı ilk 11 belli oldu.#NationsLeague #SWETUR #FriendsArena pic.twitter.com/2uuDtqVcFG
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CAPITANO - Titolare e capitano Aleksandar Kolarov nella sua Serbia, che non è andata oltre il 2-2 in casa contro la Romania. Il terzino serbo, dopo il quarto d'ora giocato contro la Lituania venerdì, si è ripreso il suo posto sulla fascia sinistra nella seconda gara della Nations League, appoggiando a Mitrovic il pallone per il gol del 2-1. Per Kolarov, però, anche l'ammonizione in occasione del rigore fischiato per gli ospiti e poi trasformato da Stanciu per il 2-2 finale.
Startnih 1️⃣1️⃣ | 🇷🇸🆚🇹🇩
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