Pellegrini salva Fonseca allo scadere: 4-3 allo Spezia, ma che fatica – FOTO

I giallorossi risorgono grazie a Mayoral, Karsdorp e soprattutto Pellegrini. Fonseca urla ed esulta come mai prima, Dzeko guarda dalla tribuna. Il girone d’andata chiuso a 37 punti

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Torna il sole sulla Roma. Novanta minuti lunghissimi segnano la partita del riscatto. Quello di Fonseca, che urla e sbraccia per tutto il match come non si era mai visto. Quello di Mayoral, che realizza una doppietta (la seconda per lui) decisiva e non fa rimpiangere Dzeko, relegato in tribuna. I giallorossi battono lo Spezia 4-3. Oltre allo spagnolo, anche la rete di Karsdorp e soprattutto di Pellegrini, che segna nel recupero il gol vittoria che scaccia via i fantasmi.

I liguri mettono di nuovo in evidenza i problemi difensivi della Roma e segnano con Piccoli, Farias e Verde, sfruttando i soliti blackout. Un errore all’88’ di Smalling stava per rovinare un pomeriggio importante. Stavolta però non basta. È l’occasione per uscire dalla crisi. Con El Shaarawy e Reynolds in arrivo, ora può davvero tornare il sereno a Trigoria.

Avvio giusto, poi il solito pasticcio: Piccoli risponde a Mayoral, male Pau

 

Quella con lo Spezia si è trasformata nelle ultime ore nella partita più complicata della stagione. Dopo la sconfitta in Coppa Italia e il caso Dzeko-Fonseca, la Roma è chiamata a dare una risposta sul campo con i fatti. A rendere tutto tremendamente più difficile anche le assenze di Pedro e Mkhitaryan e un Pellegrini non al meglio fisicamente. L’avvio di match dei giallorossi questa volta è quello giusto. Dopo 10 secondi Spinazzola riesce a costruirsi un’azione da gol saltando due uomini ma perde il tempo giusto e non riesce a tirare. All’8’ Carles Perez viene lanciato davanti a Provedel da Pellegrini, ma si allunga la palla e non trova il tempo per calciare. La Roma però sembra aver fatto i compiti stavolta. La difesa dello Spezia è sempre molto alta e la squadra di Fonseca riesce a metterla in difficoltà cercando la profondità.

È il caso del gol del vantaggio, realizzato al 19’ da Mayoral. Pellegrini viene servito da e si invola a sinistra in posizione regolare, serve in mezzo lo spagnolo che oggi non si sbaglia e insacca senza problemi. La gioia romanista però dura poco. Al 25’ Piccoli sfrutta l’ennesimo pasticcio difensivo della Roma in questa stagione e insacca il gol dell’1-1. Sfortunato Kumbulla, che aveva recuperato palla ma ha poi trovato il rimpallo di Smalling nel tentativo di liberare l’area. Malissimo Pau Lopez, che non riesce a intervenire bene su un tiro lento di Farias e serve letteralmente la palla all’attaccante dello Spezia (costretto a uscire poco dopo per infortunio). Dal gol fino al 45’ la Roma ha due occasioni per riportarsi avanti: Mayoral tira alto dopo un buono spunto personale e Pellegrini trova una gran risposta di Provedel su un bel tiro da fuori, diretto all’incrocio.

Pellegrini scaccia la crisi: gol allo scadere, la Roma vince 4-3

Come nel primo tempo, l’approccio in avvio di ripresa è quello giusto. Passano appena sette minuti e i giallorossi tornano in vantaggio. A segnare è ancora Mayoral, che servito centralmente da Veretout si muove bene con la palla nei piedi e con il destro riesce battere Provedel. Tre minuti dopo, la Roma cala addirittura il tris ed è un gol da ricordare. Spinazzola scappa via a sinistra e mette in mezzo un cross basso, sul secondo palo arriva smarcato Karsdorp che con il piattone di prima realizza la sua prima rete romanista. Un gol importante, che fa esultare Fonseca come non si vedeva da tempo.

La partita sembra mettersi in discesa, ma Farias fa riapparire i fantasmi di martedì. L’ex Cagliari al 59’ va via centralmente, manda a vuoto Kumbulla con una finta e supera Pau Lopez, lento a tuffarsi sulla sua destra. Risultato sul 3-2. Le squadre si allungano e la Roma ha altre due occasioni per segnare: prima Mayoral non trova la palla su un cross basso lungo linea di Veretout, poi Perez (cresciuto nel secondo tempo) non inquadra la porta su una respinta sbagliata di Provedel. Nel finale succede di tutto. All’88’ Smalling buca clamorosamente un intervento difensivo facile e apre la strada a Verde che segna il gol del pari. Nel recupero Pellegrini però rimette “la chiesa al centro del villaggio” e segna il gol del definitivo 4-3, servito da Bruno Peres. Il capitano, che ha stretto i denti per esserci, corre ed esulta togliendo la maglia. La Roma chiude il girone d’andata a 37 punti migliorandosi rispetto all’anno scorso.

TABELLINO

Roma-Spezia 4-3
Marcatori:
17′, 53′ Mayoral, 24′ Piccoli, 55′ Karsdorp, 59′ Farias, 90′ Verde, 93′ Pellegrini

Roma (3-5-2): Pau Lopez; Ibanez, Smalling, Kumbulla; Karsdorp (80′ Peres), Veretout, Villar (67′ Cristante), Pellegrini, Spinazzola; Perez (89′ Diawara), Mayoral.
A disp.: Farelli, Fuzato, Santon, Feratovic, Darboe, Podgoreanu, Providence, Tall.
All.: Paulo Fonseca.

Spezia (4-3-3): Provedel; Dell’Orco (58′ Bastoni), Terzi, Chabot (80′ Erlic), Marchizza; Estevez, Agoumé, Maggiore (58′ Acampora); Gyasi (80′ Verde), Piccoli (33′ Galabinov), Farias.
A disp.: Krapikas, Ramos, Ismajli, Ricci, Pobega, Deiola, Agudelo.
All.: Vincenzo Italiano.

Arbitro: Pairetto
Assistenti: Lo Cicero – Fiorito
IV Uomo: Abisso
Var: Banti
AVar: Del Giovane

NOTE Ammoniti: 21′ Chabot, 87′ Mayoral, 87′ Perez

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