La Roma vola nel paradiso dei quarti di finale grazie a una prodezza del suo bomber bosniaco. Ma a costruire il muro anti Shakhtar ci pensano Fazio e Manolas, a centrocampo lavoro straordinario di De Rossi e Nainggolan. Davanti è Perotti a mandare ai matti la difesa ucraina. Che notte!
<strong>DI FRANCESCO 8</strong>
Voleva una Roma corta e compatta, ma trova uno Shakhtar altrettanto bravo a accorciare spazi e metri. La sua Roma non demorde, resta concentrata, cattiva, affamata. E non concede quasi nulla allo Shakhtar che segna a chiunque, ma che stasera resta a bocca asciutta. E’ il terzo allenatore della storia romanista a prendersi i quarti di Champions. Tanto provinciale non è, no? La crisi è finita, ora perché non sognare?
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