- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
news as roma
Getty Images
Mentre la Juventus si prepara per il ritorno dei playoff di Champions League di stasera, la Roma in mattinata è tornata a lavorare per cercare di recuperare Dybala, Soulé ed Hermoso in vista di domenica. I giallorossi, a differenza della squadra di Spalletti, potranno preparare il big match con molta più calma e soprattutto - a meno di un (improbabile) turnover juventino contro il Galatasaray - saranno decisamente più freschi. Ma non si tratta di fortuna, perché dopo due sconfitte immeritate contro Viktoria Plzen e Lille, la Roma ha conquistato sul campo il passaggio tra le prime otto di Europa League. E se è vero che questa squadra migliora giocando più partite, come ammesso proprio da Gasperini, i giallorossi avevano bisogno di ricaricare le batterie proprio in questo periodo - sperando, magari, di riavere a disposizione uno tra Soulé e Dybala per la Juve.
"Audentes fortuna iuvat" diceva Virgilio, e Plinio il Giovane dopo di lui. La fortuna aiuta gli audaci, come Ziolkowski che all'80' di Roma-Panathinaikos si butta in area di rigore e sfrutta la spizzata di Katris sul secondo palo, che essenzialmente diventa un assist per gli ottavi. Poi quella corsa con le braccia alzate, al primo gol segnato con la maglia della Roma. Una delle istantanee più belle di una Roma giovane, affamata e già tremendamente gasperiniana.
Questa squadra è coraggiosa, spavalda - oltre, forse, il livello raggiunto finora - e la fortuna (giustamente) le sorride: ottavo posto a pari punti con il Genk, che però giocherà i playoff vista la differenza reti più bassa. Domenica all'Olimpico arriva la Juventus e la squadra di Gasp potrà giocare con un vantaggio in classifica e di energie. Gasperini, in realtà, alla vigilia del Panathinaikos aveva ammesso di pensare più al campionato e alla Champions (obiettivo che quest'anno significa più del solito "sopravvivenza economica"), ma la Roma ha l'Europa nel sangue: una squadra che nell'ultimo decennio ha portato in alto il calcio italiano. Un percorso che non può essere accantonato o messo in secondo piano e, anzi, consolida quanto visto in Serie A. Il gol di testa di Ziolkowski è una delle dimostrazioni migliori di una Roma che non smette mai di crederci, anche in 10 uomini per 75 minuti, e che cresce giorno dopo giorno: una sliding door che può già essere decisiva in ottica Champions visto il big match di domenica sera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA