Sul podio d’Italia, e su quello d’Europa insieme al Bayern Monaco. Niente male per Di Francesco alla sua prima stagione da big. Nel bel film 2017-2018 l’oscar come migliore attore va a Alisson Becker per la serie Il Miracolo. Subito dietro c’è Dzeko in versione V per Vendetta. Bronzo dei migliori va all’inesauribile Kolarov che supera di un pelo la premiata coppia Manolas-Fazio mentre dietro la lavagna finiscono Gonalons, Schick e Defrel.
<strong>FAZIO 7,5</strong>
Si diceva, e lo pensavano in tanti, che fosse il difensore meno adatto per il modulo di Di Francesco. Il Comandante ha assorbito fischi e sberleffi all’entrata in caserma senza muovere un muscolo. Poi, in pieno stile Soldato Jane, ha rispedito al mittente critiche preventive e dubbi con una stagione da colosso di Rodi. Quarantaquattro presenze, ben poche sotto la sufficienza. Ha appeso in cameretta gli scalpi di Morata, Suarez, Messi e Bernat. Purtroppo le cose non sono andate bene con Salah e Firmino, abili a sfruttare l’unico difetto dell’argentino: la velocità. In serie A, invece, il senso della posizione e il suo strapotere fisico hanno fatto sembrare tutto sin troppo facile. Nel computo finale va evidenziato il gol pesantissimo segnato al 95’ contro il Cagliari in uno dei momenti più difficili della stagione.
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