Roma non fa’ la stupida. DiFra: “Il Liverpool? Penso alla Spal”. Riecco Perotti, arriva lo sponsor

Out Kolarov per affaticamento, tocca a Silva. Liverpool Calling, Firmino: “Saranno due grandi sfide”. Dzeko rimpiange Salah: “Un peccato sia andato via”. Il nuovo Peres: “Ora sono cresciuto”

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Prima la Spal, poi la Champions. Una partita alla volta la Roma si avvicina ad un finale di stagione che è ancora una scatola chiusa. Di Francesco, con il termometro in mano, misura e dosa l’entusiasmo di una piazza che è già con la testa ad Anfield” Non dobbiamo fermarci qui, nel senso che ci sarà il desiderio di fare qualcosa in più. Oggi la mia testa sta a Ferrara, poi prenderemo in considerazione questo che dev’essere di grande stimolo per tutti noi”. Testa alla Spal dunque, ma in campo sarà ancora turnover in vista di Liverpool. Annotata l’assenza di Kolarov (al suo posto Silva favorito su Luca Pellegrini), rimasto a Trigoria per affaticamento, il dubbio più grande riguarda Dzeko. “Giocherà Edin o Schick, questa scelta la valuterò insieme a lui tra stasera e domani” ha chiosato il tecnico, che ritrova finalmente un Perotti “prontissimo”.

“UN GRANDE GRUPPO” – Se la Roma è in semifinale di Champions un po’ del merito è sicuramente di Bruno Peres, autore di un salvataggio decisivo con lo Shakhtar. Il brasiliano ha parlato alla vigilia del match con la Spal, raccontando la sua stagione che adesso sembra essere sulla strada giusta: “Sono contento di essere tornato a giocare bene e con regolarità, per me è importantissimo. Ho vissuto un momento non bello, ma mi ha fatto crescere e ho imparato tante cose”. Il terzino spera in una maglia da titolare domani a Ferrara, in un match fondamentale per i giallorossi: “La vittoria servirà come sprone per quella dopo, se non dovessimo vincere diventa difficile anche con il Liverpool” ha spiegato. La distrazione Liverpool è la debolezza che spera di scoprire domani Semplici, che cerca punti salvezza in casa con la sua Spal. “Per fare risultato – ha spiegato il tecnico in conferenza stampa – dobbiamo affrontare la Roma con la stessa intensità con cui ci siamo confrontati con Inter e Juventus. Serve un’altra impresa”. 

LIVERPOOL CALLING – Da domani, intorno alle 17, inizierà il conto alla rovescia per il match di Anfield. A Liverpool, così come a Roma, è difficile parlare di altro. Mentre alcuni emissari Reds sono sbarcati a Ferrara per vedere i giallorossi all’opera, Klopp ha già in mente il suo piano anti-Roma. L’arma principale sarà ovviamente Salah, a quota 40 gol stagionali, ma con ancora un obiettivo da raggiungere: “Salah sta bene, il suo obiettivo è andare in finale e vincerla” ha ribadito il tecnico in conferenza. Dell’egiziano ha parlato anche il suo ex compagno Edin Dzeko“Un vero peccato sia andato via dalla Roma, l’Italia gli ha fatto bene”. Ma il Liverpool non è solo Salah. Di Francesco dovrà stare molto attento anche agli altri due in attacco, Mané e Firmino. “La Roma? Sappiamo che non sarà una partita facile. Ma abbiamo qualità per battere qualsiasi squadra in questa competizione”  ha detto l’esterno senegalese. Anche Firmino ha detto la sua sulla doppia sfida: “Non ho dubbi che saranno due grandi match. Il primo sarà nel nostro stadio e dovremo portare a casa un risultato positivo per prendere un vantaggio in vista del ritorno in Italia”. Dall’attacco alla difesa, le parole di Lovren“Saranno due match difficili, ma credo nella nostra squadra”.

DEFREL OPERATO – La notizia negativa oggi riguarda Defrel. La sfortunatissima stagione del francese si è arricchita di un nuovo capitolo: dopo l’infortunio alla caviglia, la Roma insieme al suo staff medico ha deciso di anticipare l’operazione di pulizia del ginocchio, prevista per fine stagione. I tempi di recupero, secondo il club, coincidevano con quelli dell’infortunio alla caviglia. Fino a questo momento un investimento sbagliato per Pallotta, che però è pronto a gioire su un altro fronte. Sembra davvero ad un passo il doppio annuncio di sponsorizzazione per la maglia della Roma. Il main sponsor, come anticipato, sarà Turkish Airlines, mentre il “back” (sul retro delle divise) se l’è aggiudicato Hyundai. In totale, da questi due contratti, entreranno nelle casse del club 12 milioni di euro a stagione.

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