Ancora Totti, a costo di diventare splendidamente ripetitivi. E’ lui che regala alla Roma una terrazza con vista secondo posto grazie all’aiuto di Pjanic e Nainggolan. Ma nel giorno della Liberazione da eroi anche le gare di Szczesny e Rüdiger. In apnea Florenzi, davanti troppo disordine senza il capitano
<strong>KEITA 6,5</strong>
Con Allan e Hamsik di fronte puoi solo puntare sul dettaglio, sul cervello. Ci riesce per gran parte della gara andando pure a tamponare in difesa. Quando c’è da velocizzare e verticalizzare però si perde in tiki taka di barcelloniana memoria e rallenta l’assalto. Regista sì, candidato al David pure. Vincitore? No. Ah, Totti non è come gli altri.
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