Roma, Luca Pellegrini si prende la fascia. Il suo primo responsabile tecnico: “È tra i migliori in Europa”

Gianni Petrocchi, responsabile tecnico della Cisco Roma e del Tor Tre Teste lo ha visto crescere già nei pulcini. A Forzaroma.info dichiara: “La sua forza è avere una famiglia molto equilibrata e questo si rispecchia in campo” 

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7
Amichevole: Latina vs AS Roma nella foto Luca Pellegrini

Corre, lotta e segna. Luca Pellegrini, un anno dopo il ritiro di Pinzolo, può tornare finalmente a sorridere. Gli spettri del passato sembrano un lontano ricordo così come quel doppio infortunio che ha frenato il suo percorso di crescita. Eusebio Di Francesco ha dimostrato di puntare sul classe ’99 già nella passata stagione, ma la sfortuna ha deciso di mettergli i bastoni tra le ruote. Prima la rottura del legamento crociato anteriore sinistro durante l’amichevole tra le Dolomiti contro lo Slovatko, poi la frattura della rotula dopo esser tornato in campo ai primi di dicembre con la Primavera nella sfida contro il Milan. La fiducia da parte della Roma, però, non è mai mancata e il rinnovo contrattuale arrivato ad aprile fino al 2022 ne è la dimostrazione più evidente. Conferme che arrivano anche da chi lo ha visto crescere. “Monchi sotto questo aspetto è molto attento. Sta creando il giusto mix di esperienza e gioventù”, a dirlo è Gianni Petrocchi ai microfoni di Forzaroma.info, responsabile tecnico della Cisco Roma e Tor Tre Teste, i due club che hanno visto nascere il Luca Pellegrini calciatore.

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LATINA – Il primo test stagionale della Roma 2.0 di Eusebio Di Francesco ha dato molti segnali positivi e se la maggior parte di questi ricadono sulla tripletta di Schick, gli altri non possono non evidenziare la buonissima prestazione di Luca Pellegrini contro il Latina. Spinta costante sulla fascia sinistra, gol del 3-0 dopo l’uno-due con il centravanti ceco al limite dell’area, tanti cross interessanti messi in area di rigore per i suoi compagni e un rigore procurato. Tutto questo senza tralasciare la fase difensiva. Aspetto che più di tutti ieri ha soddisfatto Di Francesco. Insomma, 45 minuti di grande qualità e intensità fino al cambio obbligato nell’intervallo con Santon. Al di là della prestazione a stupire maggiormente è anche il carattere di questo ragazzo. In settimana ha provato a riprendere Strootman durante un allenamento in cui accusava l’olandese di averlo lasciato solo contro tre. Non una cosa da tutti considerando la differenza d’età tra i due e il carattere del numero 6 giallorosso. D’altronde è così da sempre. “La sua forza è avere una famiglia molto equilibrata e questo si rispecchia in campo. Luca così è sereno e sicuro dei propri mezzi” dichiara Gianni Petrocchi.


VICE KOLAROV – Adesso bisogna capire fino a che punto sarà in grado di mettere in difficoltà Di Francesco durante la prossima stagione. Se l’anno scorso Kolarov era costretto agli straordinari, quest’anno la sensazione è che possa avere il giusto ricambio senza perdere di qualità. “Sicuramente farà tanti minuti. Avere un doppione di questa forza è una risorsa in più per la Roma” continua Petrocchi. Di Certo Luca Pellegrini le sue carte continuerà a giocarsele in quest’ultima settimana di ritiro senza il terzino serbo e poi in tournée dove anche i test saranno più probanti rispetto alla gara con il Latina e consegneranno al mister giallorosso la reale forza di un ragazzo sul quale, però, punta tutta Trigoria. Già, perché di terzini sinistri, soprattutto di matrice italiana, ce ne sono pochi in circolazione. I margini di miglioramento sono ancora tanti e “nel panorama europeo è uno dei migliori”, parola di chi lo ha visto crescere.

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