La Roma ci riprova in tutti i modi, con un Dzeko come al solito colossale e con un El Shaarawy che fa sfigurare Salah. Ci prova e per poco non ci riesce, ma gli errori individuali (su tutti quelli dell’arbitro) pesano. Come quello di Nainggolan che non riesce a riscattarsi nemmeno con la doppietta

<strong>DZEKO 7</strong>

Difficile giudicare la prova del giocatore che più di tutti si è speso: in tecnica, sacrificio, assist. C’è però una macchia che rovina un vestito alla Armani, studiato a Londra col Chelsea, realizzato tra Barcellona, Madrid, Qarabag e Shakthar. Quel colpo di testa che libera le porte del paradiso a Wijnaldum e manda il vestito direttamente tra le fiamme dell’inferno. Ha l’occasione per rifarsi ma Skomina gli nega un rigore sacrosanto in una Champions in cui gli arbitri sarebbero da mandare dietro la lavagna. Così prende il toro per le corna e sbatte in porta il pallone del 2-2 per la quinta rete di fila in Champions. Resterà pure una piccola macchia, ma noi questo vestito ce lo mettiamo lo stesso.

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