Roma in balia del Napoli: prima l’illusione, poi il pareggio. Al San Paolo finisce 1 a 1 – FOTO

La Roma ha stretto i denti e si è sacrificata per novanta minuti, poi il gol del pari. Risultato giusto, Di Francesco può essere soddisfatto per la prova di carattere dei suoi, non dal gioco

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

NAPOLI – La Roma si è sacrificata, ha stretto i denti e ha trovato il pari. Un risultato che premia lo sforzo, ma sul gioco c’è ancora tanto da lavorare. I giallorossi hanno portato a casa un punto importante grazie alla rete di El Shaarawy – uno dei pochi tiri della squadra verso Ospina – ma soprattutto grazie alla prestazione di sacrificio dell’intera squadra. Allo scadere poi il gol di Mertens per il pareggio finale, un risultato giusto per due squadre che hanno sofferto e attaccato. Gli uomini di Eusebio Di Francesco non hanno sfigurato, le hanno date e le hanno prese, ma sempre a testa alta. Compatti, attenti alle chiusure e pronti a ripartire in contropiede per sfruttare le frecce esterne e la fisicità di Dzeko.

EL SHAARAWY – Il vantaggio della Roma è arrivato proprio grazie al lavoro dei tre attaccanti. Cross al centro dalla destra di Under, taglio di Dzeko in area a portar via il marcatore di El Shaarawy, e gol di piattone del Faraone dal centro dell’area. Un vantaggio che inizialmente ha lasciato increduli i tifosi del San Paolo, che avevano visto ad inizio partita -posticipata di qualche minuto per problemi tecnici della Var, attivata undici minuti dopo il fischio di Massa – un Napoli aggressivo e dirompente con i suoi cross al centro dagli esterni. E invece il verdetto a fine primo tempo ha sentenziato l’uno a zero per la Roma. Qualche fatica di troppo a chiudere le incursioni in area di Insigne, Fabian Ruiz e Milik, bravi Olsen e Manolas (tra i migliori in campo) a metterci una pezza in più di un’occasione. Roma in difesa ‘sporca’ ma efficace.

DE ROSSI – Napoli scatenato all’inizio della ripresa, ferito per il gol subìto in casa e forte dell’uscita dal campo di De Rossi per infortunio. Dentro Cristante e Di Francesco che ha deciso di puntare sul 4-3-3 per dare maggiore consistenza al reparto schiacciato dal pressing partenopeo. Nell’ultima mezzora una Roma che ha stretto i denti e che ha coperto in tutti i modi possibili la porta di Olsen. Ci è riuscita fino al novantesimo, quando alla fine il Napoli è riuscito a trovare il gol con Mertens. L’ennesima beffa per una Roma che era riuscita a resistere, ma che poi si è persa agli sgoccioli del match.

MERTENS – Diciotto tiri dopo, ecco il pari partenopeo, che poi ha provato anche a vincerla con una Roma completamente stremata, fisicamente e mentalmente. L’uno a uno è un risultato che tuttavia può sorridere più ai giallorossi che alla squadra di Ancelotti, lontana sei lunghezze dalla Juventus. Il Napoli ci ha provato di più, la Roma è riuscita a segnare subito e poi con la testa e le gambe ha resistito per gran parte della gara. Risultato giusto, che deve essere visto come il bicchiere mezzo pieno per una prova di carattere e determinazione, mezzo vuoto per un gioco che ancora non è decollato.

CRONACA PARTITA (a cura di Marco Prestisimone)

TABELLINO

Roma-Napoli 0-1
Marcatori:
14′ El Shaarawy

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Hysaj (70′ Malcuit), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik (75′ Zielinski), Fabian Ruiz; Milik (56′ Mertens), Insigne.
A disp.: Karnezis, Daniele, Maksimovic, Ghoulam, Diawara.
All.: Ancelotti.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas (75′ Fazio), Jesus, Kolarov; De Rossi (42′ Cristante), Nzonzi; Under (64′ Florenzi), Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.
A disp.: Fuzato, Mirante, Marcano, Lu.Pellegrini, Coric, Zaniolo, Schick.
All.: Di Francesco.

Arbitro: Massa
Assistenti: Costanzo-Peretti
Quarto uomo: Giacomelli
Var: Di Bello
Ass. Var: Preti

NOTE Ammoniti: 55′ Dzeko, 58′ Nzonzi, 69′ Manolas, 80′ Olsen, 80′ Lo. Pellegrini

 

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