Roma alla ricerca dell’impresa col Barça. DiFra: “Spero nel miracolo”, Radja: “È ora di vincere”. Ok Under

Domani il ritorno dei quarti di Champions contro i blaugrana. Il tecnico non si dà per vinto: “Abbiamo il dovere di provarci, poi penseremo al derby”. Resta out Perotti. Valverde: “Non dobbiamo pensare di aver già vinto, può succedere di tutto”

di Melania Giovannetti, @MelaniaGvn

Ventiquattro ore d’attesa prima di tentare l’impresa. Domani all’Olimpico arrivano gli “alieni” del Barcellona, forti del 4 a 1 a favore nell’andata dei quarti di finale di Champions League della settimana scorsa al Camp Nou. Contro Messi&Co., per la Roma è una missione ai limiti dell’impossibile, ma mister Di Francesco non si dà per vinto.

DIFRA: “SPERIAMO NEL MIRACOLO” – “Questa partita va affrontata con i miglioriafferma il tecnico giallorosso in conferenza stampaDopo penseremo al derby. Dobbiamo credere in qualcosa di importante e affrontarla con grande amore, passione. Domani è l’occasione di dimostrarlo. Abbiamo conquistato qualcosa che nessuno si aspettava: perché non crederci fino alla fine e sperare di fare il miracolo o fare qualcosa di impensabile? Siamo sotto di tre gol, sarà un’impresa difficilissima, ma ci dobbiamo provare. Abbiamo il dovere di provarci”. Un’impresa, appunto, soprattutto per una squadra abituata ben poco a vincere: “A Roma la mentalità vincente non c’è mai stata, o c’è stata molto poco. Dobbiamo costruirla dentro Trigoria e dobbiamo farlo con i fatti e non con le chiacchiere. Io non sono nessuno, dico solo che anche io però devo crescere e sbagliare meno”. Già a partire da domani sera, davanti un Olimpico quasi sold out: “Mi aspetto grande partecipazione da parte della gente, credo che possa essere la nostra arma in più, ma dovremo essere noi a trascinarli in questa gara. Voglio più cattiveria, col Barcellona ce ne servirà tanta”.

PARLA RADJA – Dello stesso parere anche Radja Nainggolan, intervenuto in conferenza stampa al fianco di Di Francesco: “Dobbiamo essere più cattivi sotto porta e sfruttare le occasioni che abbiamo, entrando in campo con la convinzione di poter far bene e poter far male ad una squadra come il Barcellona. Al Camp Nou la prestazione è stata buona, siamo stati un po’ sfortunati. Non ho mai vinto niente, ma io ho sempre giocato per vincere. A volte preferisco prendere la via più difficile. Ho scelto questa piazza anche per questo, prima o poi bisogna vincere qualcosa”. All’andata la sua assenza si è sentita: “Sono uno che vuole giocare sempre, anche coi dolorini. Ho dovuto saltare il Barcellona, ma ora ogni giorno va sempre meglio. Sto lavorando anche un po’ di più personalmente per tornare al 100%. Giocare partite come quelle col Barcellona è il sogno di ogni bambino”. Una partita che, secondo Di Francesco, Radja potrebbe anche essere in grado di giocare con la maglia blaugrana: “Potrebbe farlo eccome. Domani deve dimostrare il campione che è e trascinarci”.

OK UNDER, OUT PEROTTI – Nella lista dei convocati, ovviamente, c’è anche Nainggolan, così come Under, mentre resta ancora out Perotti. L’argentino ha continuato a svolgere lavoro individuale a Trigoria, dove oggi si è rivisto anche l’ex giallorosso Antonio Cassano, in visita a Roma insieme alla sua famiglia per assistere al match di domani sera dal vivo. Ci sarà anche Pallotta, nonostante il nuovo rinvio del volo per Roma (atteso per domani). Contro il Barcellona il presidente vedrà un 11 così schierato: Alisson tra i pali, con Manolas e Fazio a difendere la sua porta. A sinistra Kolarov è certo del posto, mentre sulla destra è ballottaggio tra Florenzi e Peres. A centrocampo spazio al trio Nainggolan-De Rossi-Strootman, con Dzeko a guidare l’attacco. Con lui ci sarà anche El Shaarawy, mentre il grande punto interrogativo riguarda il ruolo d’esterno destro.

BARCELLONA – In Catalogna già guardano alle semifinali, ma Valverde predica calma: “Non dobbiamo pensare di aver già vinto, nel calcio può succedere di tutto”. Questa mattina la partenza del Barcellona a Roma, nel tardo pomeriggio la conferenza del tecnico blaugrana e di ter Stegen all’Olimpico, seguita dalla rifinitura in cui Messi si è messo in mostra facendo magie. “Non dobbiamo pensare alla semifinale – ribadisce Valverde – Domani abbiamo una partita da giocare e non abbiamo le vertigini”. Potrebbe esserci anche Busquets: “Ha ancora qualche problema, ma potrebbe giocare da titolare”. Anche ter Stegen non dà per scontato il passaggio del turno: “Sarà una partita per nulla facile. La Roma ha molta qualità, ma se rimaniamo concentrati al 100% sul nostro obiettivo potremo far bene. Abbiamo voglia di scendere in campo e vincere. Il famoso gol di Florenzi da centrocampo mi ha reso un po’ più forte”. Vedendo i risultati del Barcellona, difficile dargli torto.

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