Roma a riposo, per il ruolo di ds piace Arnesen. Barcellona interessato a Fazio

A una settimana dalla ripresa del campionato Gravina spegne le polemiche: “Serie A non a rischio”. Intanto ennesimo risultato negativo per la Roma Femminile

di Redazione, @forzaroma

Una domenica piuttosto tranquilla per la Roma: il tecnico Fonseca ha concesso ai suoi giocatori un giorno di riposo dopo il lavoro prettamente individuale con distanziamento svolto nella settimana appena trascorsa. Alcuni membri della rosa giallorossa hanno però scelto la via dello “smart working”: Edin Dzeko, il cui tampone decisivo per capire se potrà essere arruolabile per la sfida contro il Parma è previsto nella giornata di domani, è stato immortalato in giardino intento ad allenarsi. Sulla falsa riga del bosniaco si è mosso anche il compagno di reparto Borja Mayoral. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti per la ripresa della Serie A, con il presidente della FIGC Gravina che intanto afferma: “Siamo preoccupati, ma il campionato non è a rischio”.

Se il vero lavoro sul campo si ricomincerà a vedere da domani, la dirigenza del club è sempre impegnata su più fronti: mentre il CEO Guido Fienga è stato ricevuto da Papa Francesco in occasione della quarta giornata mondiale dei poveri, in quel di Trigoria le riflessioni sono tutte concentrate sulla scelta del prossimo direttore sportivo. Abbandonata definitivamente la pista Campos, tra i vari nomi emersi nelle ultime ore si fa avanti con forza la candidatura del direttore generale del Feyenoord Arnesen. Sul mercato si registra intanto un timido interessamento del Barcellona per Federico Fazio: l’argentino, secondo voci provenienti dalla Spagna, è stato inserito da Koeman nella sua lista della spesa per gennaio.

Con la prima squadra ai box, i fari quest’oggi erano tutti puntati sulla Roma femminile, attesa dal delicato scontro contro il Milan. Nonostante la buona prova complessiva della squadra, la sconfitta per 1 a 0 patita dalle rossonere conferma il difficile inizio di stagione per le ragazze di coach Betty Bavagnoli, sprofondate a -12 dalla testa della classifica. A consolare Bonfantini e compagne non possono bastare gli attestati di stima delle avversarie: l’obbligo è quello di invertire il trend, già a partire dai prossimi impegni.

 

Iacopo Erba

 

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