Manolas e il bosniaco provano ad aprire le danze. Ma a fermare la musica ci si mette un francese in serata no. Pesano gli errori del francese e l’apatia di Defrel. Bene Pellegrini, in ombra Nainggolan. Di Francesco porta a casa la 4° vittoria di fila, ma qualche crepa c’è
DI FRANCESCO 6
Mentalmente approccia da big: fa sfogare il Qarabag per 3-4 minuti, prima di colpire a freddo. Chi lo pensava integralista dovrà ricredersi di nuovo: parte col 4-1-4-1, poi riplasma il 4-3-3. Deve curare un male endemico: il rilassamento, già visto con l’Udinese, a partita virtualmente in mano. In questo Eusebio deve ancora dimostrare di meritare il dottorato. Anche perché non sempre si incontrano Benevento e Qarabag. Nel finale la paura fa 90, e un po’ di inesperienza europea si sente. Se non altro interrompe un digiuno da trasferta di Champions lungo 7 anni. Ma è un passo indietro preoccupante. Sei di stima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti