C’è chi se la prende col giocatore definendolo “traditore”, chi bacchetta Pallotta per l’ennesima promessa infranta. Ma a guardare bene i costi dell’operazione appena ufficializzata sia Pjanic sia la Roma possono dirsi soddisfatti della cessione alla Juve che porterà nelle casse giallorosse 32 milioni. Mai nella storia del club erano entrati tanti soldi in un’unica operazione. Ecco la classifica delle cinque cessioni più “care” dal 1927 ad oggi
Aquilani (20 milioni)
In questi anni di tourbillon, cessioni istantanee e plusvalenze possiamo dirlo: magari perdere un Aquilani una volta ogni 5 anni. All’epoca però la sua cessione fu presa malissimo dalla tifoseria. L’ex presidente Rosella Sensi fu costretta, sempre per ragioni di bilancio, ad accettare i 20 milioni (più 5 di bonus) del Liverpool per uno dei prodotti più lucenti della Cantera giallorossa.
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