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Pellegrini a vita. Mourinho, Totti e De Rossi: tutti i top che l’hanno incoronato

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Il numero 7 della Roma ha firmato fino al 2026 e l'investitura è arrivata anche dal suo ex capitano: "E' un ragazzo speciale e forte, una persona pulita che può far bene alla Roma. Può dare tanto a questa maglia, la onorerà fino alla fine"

Claudia Belli

E' arrivata la firma sul rinnovo di Lorenzo Pellegrini: il capitano è blindato in giallorosso fino al 2026 con un contratto da 4 milioni a stagione più bonus senza clausola rescissoria. La voglia di questo nuovo sì al matrimonio tra la Roma e il suo numero 7 c'era da entrambe le parti, ma in questo suo inizio di stagione ha spinto molto anche José Mourinho. Viste le ottime prestazioni del centrocampista, lo Special One più volte ha parlato della sua importanza e del rinnovo del contratto: "Può fare tutto. Se avessimo tre Pellegrini li farei giocare sempre tutti e tre", oppure: "Pellegrini è un giocatore di qualità con potenziale enorme. Firmerà il suo rinnovo nei prossimi giorni, questo darà più forza nel rapporto con i tifosi” . Un'investitura molto significativa data da uno degli allenatori più importanti della storia del calcio: sicuramente questo ha fatto sì che la trattativa accelerasse. La Roma ha bisogno di Pellegrini e Pellegrini ha scelto la Roma.

L'investitura di Totti e De Rossi

Mourinho non è l'unico ad avere speso ottime parole per Lorenzo Pellegrini. Lo ha fatto anche Francesco Totti nella sua conferenza stampa d'addio ai colori giallorossi, quando già aveva attaccato gli scarpini al chiodo e lasciava il suo incarico da dirigente: "E' un ragazzo speciale e forte, una persona pulita che può far bene alla Roma. Può dare tanto a questa maglia, la onorerà fino alla fine. E qualche romano nella Roma serve sempre, fidatevi". Un'altra bandiera che ha dedicato parole importanti a Pellegrini è Daniele De Rossi, che prima lo ha redarguito a seguito degli auguri fatti via social a Immobile e poi gli ha rivolto un complimento a inizio anno: "Pellegrini sta facendo quel salto di qualità che gli si richiedeva, si sta ritagliando uno spazio da leader".  Anche Fonseca, dopo l'addio alla Roma, ha parlato di Lorenzo: "Abbiamo avuto leader nello spogliatoio, con giovani che saranno i leader del futuro. Mancini e Pellegrini lo sono già: la mancanza di leader non è stata un problema. La Roma sta costruendo un futuro molto positivo".

Capitano a vita

Lorenzo Pellegrini è sulla strada delle altre due bandiere che hanno vestito per una vita intera i colori giallorossi: Totti e De Rossi. Il primo è rimasto fino all'ultimo giorno con la maglia della Roma, il secondo ha chiuso la sua carriera calcistica con il Boca ma avrebbe voluto rimanere nella Capitale per un altro anno, cosa che - ha dichiarato nella conferenza stampa d'addio - non gli è stata concessa. Ma entrambi, romani e romanisti, sono stati un punto di riferimento per i tifosi che ora rivedono in Pellegrini un'altra bandiera. Da quando è passata sul suo braccio la fascia da capitano inizialmente di Dzeko, il numero 7 si è assunto subito tutte le responsabilità del caso e ora con il rinnovo di contratto senza clausola rescissoria potrebbe percorrere la strada dei suoi ex compagni di squadra e idoli di quando era bambino. E anche il bosniaco, ultimo capitano prima di lui, ha sempre sponsorizzato che la fascia in futuro passasse sul suo braccio. I due sono grandi amici, anche con le rispettive famiglie, a Roma Edin lo chiamava 'fratellino'. Ora il 'fratellino' è cresciuto.