Pastore: “In Italia hanno tradotto male la mia intervista. Mi sento importante a Roma”

Pastore: “In Italia hanno tradotto male la mia intervista. Mi sento importante a Roma”

El Flaco aggiunge: “Vogliamo combattere per il campionato”

di Redazione, @forzaroma

In una lunga intervista rilasciata in patria a “Lavoz.com”, Javier Pastore  ha descritto la situazione attuale della Roma spegnendo ogni polemica riguardante il suo futuro. Queste le sue parole: “Vogliamo combattere per il campionato. Siamo a sette punti dal primo e tutti possono essere raggiunti. Dobbiamo ancora giocare contro la Juventus e Fonseca ci ha convinto che tutto deve essere combattuto fino alla fine. Questa è la mentalità. Devi raggiungere cose importanti. Quindi, voglio riprendermi da questo colpo che mi ha fatto perdere le ultime partite. Non era altro. Voglio continuare a fare le cose per bene”.

Sulle polemiche riguardanti un’intervista rilasciata nelle ultime settimane, El Flaco ci tiene a chiarire: “Ho fatto un’intervista per la TV francese. Ho parlato in un’altra lingua e in Italia l’hanno tradotto come volevano. Hanno detto che volevo andare a Lione perché volevo tornare in Francia. Niente di vero. Mi hanno chiesto se un giorno sarei tornato in Francia e ho detto che non avrei mai chiuso le porte perché non sai mai cosa succederà. Mi hanno chiesto quale squadra mi piaceva, a parte il Psg, e ho detto che il Lione era un club molto importante in Francia. Per la sua storia e per gli argentini che hanno giocato e vinto lì. Era proprio quello. Non ho mai detto che volevo andare a Lione o che era il mio preferito. Niente da aggiungere. Sono molto felice a Roma, con la mia famiglia. Non ho mai pensato di andarmene. Non è una mia idea tornare in Argentina in questo momento o andare in Brasile. Mi sento bene a Roma”.

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