Roma irriconoscibile, il Napoli ne approfitta e vince 4-0 in onore di Maradona – FOTO

Insigne su punizione fa 1-0, poi la chiudono Ruiz e Mertens. Nel finale gloria anche per Politano. Si fanno male Veretout e Mancini, ma il secondo posto è ancora a 1 punto

di Valerio Salviani, @vale_salviani

Una notte da dimenticare. Al San Paolo la Roma spettacolo delle ultime settimane sparisce e lascia spazio alla sua versione triste e debole. In balia del Napoli per quasi tutto il match, si fa schiacciare con un 4-0 che non lascia spazio all’interpretazione. Le reti di Insigne (nel primo tempo), Ruiz, Mertens e Politano mettono la parola fine alla striscia di risultati utili consecutivi che in campionato andava avanti da luglio scorso. Come se non bastasse, Fonseca perde anche Mancini e Veretout per infortunio. Da terza a sesta in un colpo, ma il secondo posto resta a un punto.

Un quarto d’ora, poi la Roma sparisce: Insigne fa 1-0

Con un occhio rivolto al cielo, Napoli e Roma si sfidano nello stadio in cui Maradona è diventato Dio del calcio, nella settimana in cui il mondo gli ha detto addio. Entrambe sognano in grande e puntano a fare una stagione da protagoniste. Fonseca per la sfida recupera due terzi della difesa titolare e insieme a Cristante, vanno in campo Mancini e Ibanez. Davanti lo spauracchio degli azzurri, Dzeko. Il primo tiro della serata è di Pedro, che al secondo minuto prova da fuori dopo una buona azione dei suoi, ma non trova la porta. Al 7’ l’assistente ferma Mkhitaryan lanciato verso la porta di Meret, ma l’armeno sembrava in posizione regolare. Dopo l’applauso al 10’ per ricordare Maradona, il Napoli va vicino al vantaggio con Mertens, che da buona posizione non trova la porta. Dopo quindici minuti di equilibrio, la squadra di Gattuso prende campo e mette sotto la Roma, che si schiaccia e non riesce a ripartire.

Al 30’ Mertens scappa a Ibanez, che lo atterra al limite dell’area e prende il giallo da Di Bello. Al tiro ci va Insigne, il suo destro supera la barriera e batte Mirante. Tante le colpe del portiere romanista, che non è reattivo e prende gol sul primo palo. Gli azzurri capitalizzano nel loro momento migliore e la Roma continua a soffrire. Al 38’ finisce la partita di Mancini, che arrivato al match già fisicamente al limite alza bandiera bianca. Al suo posto Jesus, l’unico difensore disponibile in panchina. Poco più tardi si fa male anche Veretout, che stringe i denti e finisce il primo tempo (ma si prepara al cambio). Il Napoli continua a macinare gioco e va vicino al 2-0 con Mertens, stavolta fermato bene da Mirante. Il primo tempo si chiude 1-0 per i padroni di casa, che dopo il primo quarto d’ora non hanno mai sofferto. La Roma sembra un pugile all’angolo.

Il Napoli dilaga: per la Roma una notte da dimenticare

Alla ripresa del gioco è il turno di Villar, entrato al posto di Veretout. Fonseca è costretto a usare ancora un cambio per infortunio. La Roma deve reagire, ma l’inerzia non cambia ed è ancora il Napoli a sfiorare il gol con Lozano, murato da Mirante. Fatica Dzeko, che non riceve quasi mai la palla e quando viene servito non riesce a incidere. Col passare dei minuti i giallorossi sembrano crescere, ma la voglia di riprendere il match viene spenta subito da Ruiz. Con il centrocampo romanista che gli lascia spazio e Jesus che non riesce a chiudere, lo spagnolo al 64’ lascia partire un sinistro che si insacca a fil di palo e non dà scampo a Mirante. È il colpo che mette la Roma in ginocchio.

Al 70’ finisce la partita di Dzeko, mai in partita e visibilmente in difficoltà. Al suo posto, a sorpresa, Carles Perez. L’ex Barcellona è subito pericoloso con un tiro al volo, deviato dalla difesa in angolo. A 10’ dalla fine Fonseca prova il tutto per tutto e manda dentro anche Mayoral al posto di Pellegrini. Male, stasera, anche Mkhitaryan, che sbaglia tanto e non riesce a trascinare i suoi come fatto nelle ultime partite. La pietra tombale sul match la mette Mertens, che all’81’ sfrutta una respinta sbagliata di Mirante e segna il 3-0. Nel finale gloria anche per Politano, che appena entrato fa lo slalom tra i giocatori della Roma e cala il poker. Una notte magica per il Napoli, un incubo per la Roma, che tornerà in campo giovedì in Europa League per provare a dimenticare subito.

TABELLINO

Napoli-Roma 4-0
Marcatori:
30′ Insigne, 64′ Ruiz, 81′ Mertens, 86′ Politano

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz, Demme (83′ Lobotka); Lozano (67′ Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (83′ Petagna).
A disp.: Ospina, Contini, Ghoulam, Malcuit, Maksimovic, Elmas, Llorente.
All.: Gennaro Gattuso

Roma (3-4-2-1): Mirante; Ibanez, Cristante, Mancini (38′ Jesus); Karsdorp, Veretout (45′ Villar), Pellegrini (79′ Mayoral), Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko (71′ Perez).
A disp.: Pau Lopez, Farelli, Feratovic, Peres, Calafiori, Diawara, Providence.
All.: Paulo Fonseca

Arbitro: Di Bello
Assistenti: Tegoni – Bindoni
Quarto Uomo: Manganiello
Var: Calvarese
AVar: Peretti

NOTE Ammoniti: 29′ Ibanez, 32′ Di Lorenzo, 77′ Cristante

 

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