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Matic, ottanta in Europa con una vendetta in… serbo

Matic, ottanta in Europa con una vendetta in… serbo - immagine 1
L'ex United deve riscattare la finale persa due stagioni fa. Fin qui una media pazzesca di 85,1% di passaggi riusciti

Francesco Balzani

Potrebbe riposare, ma ogni volta che si dice poi te lo ritrovi puntualmente in campo. Con la sua fronte alta, con il suo passo sicuro, con il portamento elegante di chi ha servito nella Premier orfana della Regina battaglioni come Chelsea e Manchester United. Nemaja Matic è uno dei tasselli più importanti della seconda Roma di Mourinho. Il tecnico che lo ha esaltato in Inghilterra e con il quale ha vinto tanto. Ma di smettere di vincere il serbo, che ama la moda e il cibo italiano, non ci pensa proprio. Stasera potrebbe giocare la gara numero 80 nelle coppe internazionali. Quelle che mancano al suo palmares ricco di tre campionati inglesi e qualche coppa nazionale sparsa tra Regno Unito e Portogallo. Ci è andato vicinissimo due anni fa quando il Villarreal ha battuto a sorpresa in finale di Europa League il Manchester United. Un cammino lungo quello di Cristiano Ronaldo e compagni come lungo Matic spera sia quello della Roma di Dybala che stasera contro l’Helsinki deve cancellare il ko in Bulgaria.

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Sicurezza Matic: una percentuale di passaggi quasi perfetta

Giocherà? Fin qui Mourinho non ci ha rinunciato praticamente mai. Il serbo, 34 anni, ha giocato l’88% dei minuti totali a disposizione partendo 5 volte su 7 dal primo minuto. La qualità è nei numeri oltre che negli occhi di lo ammira.  Su 275 passaggi provati ne ha azzeccati 234 con un 85,1% di media e due assist vincenti. Una sicurezza quando ha il pallone tra i piedi, una sicurezza a costo zero visto che Mourinho lo ha convinto a seguirlo a Roma anticipando di un anno la fine del rapporto col Manchester.   Stasera in effetti potrebbe riposare visto il possibile arretramento di Pellegrini e il rilancio di Camara. E poi domenica c’è l’Atalanta.