Mamma Zaniolo, ennesimo furto: “Così è pesante. Nicolò reagisce bene all’infortunio, ma non affrettiamo”

Mamma Zaniolo, ennesimo furto: “Così è pesante. Nicolò reagisce bene all’infortunio, ma non affrettiamo”

Francesca Costa ha parlato della nuova disavventura a causa dei ladri, che le hanno smontato la macchina nella notte. Sul recupero del figlio: “Spero ci sia all’Europeo”

di Redazione, @forzaroma

Brutta sorpresa per Francesca Costa. La mamma di Nicolò Zaniolo questa mattina si è trovata davanti alla sua macchina che era stata distrutta e smontata dai ladri. Un episodio che la stessa Francesca ha denunciato anche sui social, sottolineando come non sia la prima volta che venga derubata. Per raccontare la sua ennesima disavventura, la bella mamma del calciatore della Roma è intervenuta durante la trasmissione ‘Te la do io Tokyo’ in onda sulle frequenze di ‘Centro Suono Sport 101.5’:

Lei pensa non sia un semplice furto?
“In realtà in un anno e mezzo che siamo qui è successo di tutto e di più. Non voglio pensare sia fatto apposta per noi però un po’ di sfiga ce l’abbiamo. Ci rido sopra ma è un po’ pesante la cosa”.

Come sta Nicolò?
“Tutti i giorni fa riabilitazione, le cure, sia a Trigoria che a casa dove oltre al ghiaccio ha un macchinario per aumentare l’estensione della gamba. Psicologicamente per ora sta bene, reagisce positivamente, questa mattina quando ha visto il danno mi ha fatto ‘Mamma ma che hai fatto?’, ci siamo fatti una risata e basta”.

Per l’Europeo ce la fa?
Il professor Mariani, dopo una settimana, ha detto che in 4 mesi avrebbe recuperato. Spero sia disponibile ma i tempi dovranno essere quelli necessari, non possiamo affrettarli o accelerarli. Spero ci sia ma è una mia speranza”.

Cos’ha pensato nel momento dell’infortunio?
“Ero allo stadio, conoscendo mio figlio da sempre, non ha mai fatto finta di farsi male, ho visto che si rotolava su se stesso e mi sono alzata per dirigermi verso la macchina. Quando l’ho visto a Villa Stuart stava piangendo, ho mantenuto la calma per non farlo preoccupare, poi è arrivato Florenzi a consolarlo a casa nostra con ghiaccio e cornetti”.

Totti e De Rossi?
“Sì, gli hanno scritto e l’hanno chiamato, gli sono stati vicino tantissimi compagni. Sono venuti Pellegrini, Mancini, Balzaretti, il Flaco (Pastore, ndc), Fienga…”

E’ già diventato l’idolo dei bambini.
“Sta reagendo bene anche perché ha sentito tutto questo affetto, entrare nel cuore delle persone non è da tutti. Non solo i romanisti, anche tifosi laziali gli hanno scritto cose bellissime, dimostrandogli il loro affetto. Non c’è solo la parte dei cori e degli striscioni, voglio sottolinearlo”.

Il ct Mancini cosa gli ha detto?
“Si sono sentiti e gli ha detto di star tranquillo che lo aspetterà”.

E’ stato scritto che potesse esserci un grande meccanismo per mandar via Zaniolo con questi furti.
“Assolutamente, non ci credo: le cose vengono ingigantite. Non è mai uscito dalla mia bocca nulla di simile”.

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