Il gol a Verona è stato l'ultimo tassello di una stagione da Champions
Da Greenwood a Nusa: caccia ai rinforzi per la Champions League
Malen come Ronaldo. Forse, per i tifosi della Roma, anche più forte. Il paragone è azzardato e probabilmente lo sarà per sempre. Il brasiliano ha fatto la storia del calcio. L’olandese, però, sta scrivendo quella della Roma. Dal gol di Torino si era già capito il suo valore, il suo potenziale. Dall'ultima notte di Verona, invece, i numeri sono diventati evidenza: 14 gol in 18 partite, una produzione da Champions, quella conquistata proprio con Gasperini. Un dato che lo mette accanto al Fenomeno: stesso rendimento, in termini di reti in meno di 20 presenze in Serie A. Ronaldo lo fece con l’Inter nella stagione 1998/99, Malen oggi. Davanti a loro solo Ibrahimovic, con 15 gol in 19 partite. Il paragone è spopolato sui social già da tempo. I compagni, Koné su tutti, si sono divertiti a richiamare Ronaldo nei commenti: sotto le sue foto spunta spesso “R9”. Non sarà il Fenomeno. Ma per la Roma sì. Ora è tempo di riposo per il “guerriero”(ufficializzato il riscatto oggi). Poi si riparte. La Champions è arrivata, ma il lavoro non è finito: è appena iniziato.
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