Il derby Roma-Lazio, per anni (quelli bui in particolar modo) è stato soprattutto Curva Sud contro Curva Nord. L’unica gara in cui più che azzeccare la formazione o il pronostico era importante indovinare la coreografia delle due curve con quella romanista spesso uscita vincente dal confronto. Eppure anche questo derby non sarà sold out. Un po’ per nostalgia, un po’ per speranza riviviamo le 10 migliori coreografie romaniste della storia dei derby romani.
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Lazio-Roma 0-0 9 febbraio 2014
“La memoria obbedisce sempre al cuore”. Lo scriveva più di 200 anni fa Antoine Rivaroli conosciuto soprattutto come il conte di Rivarol, poeta e giornalista franco-italiano. E chi altri nel calcio può essere custode della memoria se non chi ne è innamorato, chi col cuore non può dimenticare cosa e chi ha fatto grande la proprio squadra, il proprio amore? La coreografia messa in scena nel derby di ritorno del primo anno di Garcia è stato frutto della fantasia e della passione, roba che non si compra, roba che non si vende. Una gigantesca tela bianca, la cornice rigorosamente giallorossa. All’apparenza una coreografia come tante che richiama i colori tradizionali della Roma e che inizialmente ha provocato lo sfottò di chi mal comprende l’arte. Poi però ecco che il quadro assume un anima. La tela bianca cade, la cornice resta e al centro comincia a comparire una gigantesca bandiera con il volto indimenticato e indimenticabile di Dino Viola, di colui che ha portato la Roma al culmine della sua storia, all’apice della sua grandezza e che ha permesso ai proprio tifosi di gonfiarsi il petto di fronte “ai maligni e ai superbi”, di fronte alle potenze del Nord. Intorno al volto del Presidente del secondo scudetto, fumogeni giallo rossi e vessilli col marchio (tradizionale) della Roma. Uno spettacolo per gli occhi, e non solo. Sotto pian piano ecco comparire un verso di poesia scritta su uno striscione: "Dell'amor che non ha prezzo siamo il ritratto. Amor che vince il tempo e resta intatto". Inutile cercare su Google l’autore del verso, è inedita. Appartiene alla Sud.
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