La vita oltre l’atleta: dal dentista al social media manager, tutti gli uomini dei calciatori

I giocatori della Roma sono seguiti da una flotta di professionisti che li aiutano nella loro routine sportiva e anche con le loro finanze

di Valerio Salviani, @vale_salviani

I giocatori di calcio nel 2020 sono delle vere e proprie aziende. Muovono soldi, masse e creano lavoro. Intorno a loro gravitano professionisti strapagati che contribuiscono a farli rendere al massimo delle loro possibilità. Finito il lavoro nei centri sportivi, hanno le lezioni di yoga, la seduta col mental coach, il personal trainer che li allena e come ha raccontato ieri Spinazzola, anche il dentista che li aiuta a performare. A più riprese i calciatori della Roma hanno svelato cosa c’è dietro. Perché per essere al top non basta allenarsi sul campo da calcio e fare vita da atleti. Serve di più. Molto di più.

Dal dentista al personal trainer: gli uomini che costruiscono gli atleti

 

Qualche tempo fa in un’intervista Paulo Fonseca ha raccontato quanto lavoro ci sia dietro a ogni calciatore. Le due-tre ore di Trigoria sono solo una piccola parte del meccanismo. Tutti, o quasi, hanno un personal trainer che li aiuta a migliorare nei punti deboli. Dallo stesso Spinazzola, fino a Villar, passando per Smalling, Pastore e Veretout. Uomini che a volte vivono addirittura in casa con loro, come nel caso di Ibanez, e che curano anche le diete. E se non avessero le competenze non ci sono problemi, ci pensano i nutrizionisti. Abbiamo detto del dentista, che non ha aiutato solo il terzino. Mancini, Mirante, Pellegrini e Florenzi sono tutti seguiti dallo studio che segue l’ex Juve e Atalanta. E che dire dei fisioterapisti. Così a contatto (spesso li seguono anche in vacanza) con i calciatori da diventare amici di famiglia. Ma oltre al lato fisico, c’è anche quello mentale. Per migliorare in concentrazione e grinta spuntano i mental coach, di cui se ne è parlato a lungo in passato. Santon ne ha uno e lo aveva anche Schick. E poi c’è il maestro di Yoga. Una figura che si vede poco, ma che nella Roma è presente. Ne ha uno Mayoral, ma lo aveva anche Perotti. E non è finita. Il podologo, il massaggiatore, l’otorino e così via. Nulla è lasciato più al caso.

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Il social media manager, l’ufficio stampa e il pubblicitario: come gestiscono i soldi

 

Chiaramente le figure professionali non si fermano al lato sportivo. Più sale il livello, maggiori saranno gli uomini intorno al calciatore. A partire dal Social Media Manager, il lavoro che più di tutti è figlio della nuova era e che sta prendendo uno spazio importante nella vita di ogni atleta. C’è chi preferisce ancora gestirsi i profili in autonomia e che invece ha deciso di affidare pensieri e parole nelle mani di un professionista del settore. Tra questi Veretout e Kumbulla, per esempio. La comunicazione di oggi è rapida e interattiva, così quando non entrano in ballo gli uffici stampa (molti calciatori hanno il loro responsabile della comunicazione) ci pensano loro. Lo scopo? Far crescere i follower e creare engagement che possa portare sponsor. E qui entrano in ballo i pubblicitari. Uomini che spesso collaborano con i procuratori e che trovano sponsor che scelgano il calciatore come personaggio per pubblicizzare il prodotto. Zaniolo si appoggia all’agenzia di Fedez, ma il suo agente Vigorelli collabora con altri professionisti che spingono la figura mediatica di Nicolò. Insomma, un vero e proprio mondo nascosto, che prende vita dietro i contratti multimilionari degli sportivi.

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