L’ultimo quarto d’ora condanna ancora una Roma apparsa più ordinata ma poco audace contro una Juve cinica. Bene la difesa a tre formata da Manolas, De Rossi e Rüdiger (almeno fino al gol di Dybala), a centrocampo gara solida di Vainqueur, tanti errori di Pjanic e la solita tempra di Nainggolan. Salah un fantasma, Dzeko quasi.

<strong>MANOLAS 6,5</strong>

Nel duello con Dybala è l’argentino a scegliere l’arma: la velocità. Nonostante il “frigorifero” da 40 milioni sulle spalle lo juventino impegna il greco ben più di quanto faceva Iturbe in allenamento. Kostas però non si sottrae alla sfida e trova il modo anche di “scivolare” in tackle su Mandzukic. Cade nel finale infilato dal fioretto dell’argentino. Appoggi sbagliati? Uno, nella ripresa. Per fortuna senza danni.

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