L’ultimo quarto d’ora condanna ancora una Roma apparsa più ordinata ma poco audace contro una Juve cinica. Bene la difesa a tre formata da Manolas, De Rossi e Rüdiger (almeno fino al gol di Dybala), a centrocampo gara solida di Vainqueur, tanti errori di Pjanic e la solita tempra di Nainggolan. Salah un fantasma, Dzeko quasi.
<strong>DZEKO 5</strong>
Tutti sperano emuli il Revenant di Di Caprio o l’eroina di Kill Bill, ma Edin non risorge nemmeno a Torino anche perché è impegnato più fuori che dentro l’area di rigore. Tanto impegno, tanto lavoro scuro ma niente fischioni anche perché l’unico che prova a sparare gli viene sottratto dalle mani da Banti che fischia un fallo in attacco su Barzagli. E il gol su azione manca dal 30 agosto. Col Frosinone ha l’occasione per prendersi il suo primo boccone di “vendetta”.
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