Totti resta, Totti va. Sì ma dove va? No, in Italia non vestirà mai un’altra maglia. In America? Sì, ma poi come fa con i figli. Beh però a New York si vive bene e guadagnerebbe una follia. In Cina? No, ma ce lo vedi? Ranieri lo stima tanto, magari se lo porta in Premier. Pure Zeman lo vorrebbe con sé. Come andrà a finire non la sa ancora nemmeno Totti, ma nel frattempo il suo nome fa il giro di mezzo mondo e le offerte non mancano. Abbiamo provato a fare chiarezza e analizzare pro e contro delle offerte che gli stanno intasando il cellulare. Le percentuali si riferiscono solo in caso di una sua partenza da Roma che resta anche per i bookmakers la destinazione più probabile
<strong>Leicester City - 10%</strong>
Più vicini a Roma e più vicini al calcio vero e proprio. Si parla di Premier e della squadra che il prossimo anno al 99% giocherà la Champions League per la sua prima volta. Per questo Ranieri avrebbe pensato a un innesto di qualità ed esperienza. Non un ruolo da titolare che avrebbe in America, ma la proposta di un’ultima, grande avventura europea. Meno convinta la proprietà che già nel 2001 aveva provato a puntare su un campione sul viale del tramonto: Roberto Mancini. Lo score fu desolante: 4 gare e zero gol.
Pro: la competitività del torneo, la possibilità di giocare la Champions, la presenza di Ranieri
Contro: la poca convinzione dei dirigenti, il fatto di vivere per un anno in una cittadina.
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