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forzaroma news as roma Fabio Junior: “Wesley è un giocatore speciale. Sono ancora un tifoso della Roma”

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Fabio Junior: “Wesley è un giocatore speciale. Sono ancora un tifoso della Roma”

Fabio Junior: “Wesley è un giocatore speciale. Sono ancora un tifoso della Roma” - immagine 1
Le parole dell'ex attaccante: "E' aggressivo sulla fascia destra, ha grandi qualità e infatti è stato convocato nella nazionale brasiliana. In Italia si è adattato rapidamente"
Redazione

Fabio Junior, ex attaccante brasiliano della Roma, è tornato a parlare dei giallorossi e del suo passato nella Capitale. Questo un estratto del suo intervento ai microfoni di Tele Radio Stereo:

Ricordi ha della sua esperienza alla Roma? "Sono sempre molto positivi e meravigliosi. È stata un'esperienza diversa. Ero ancora giovane quando sono andato alla Roma, con una grande responsabilità. E per me è stato un piacere immenso e un grandissimo onore difendere una delle maglie più prestigiose del calcio mondiale. Sono un tifoso della Roma. Seguo tuttora le partite dei giallorossi. Faccio sempre il tifo. Ho avuto il piacere e l'onore di giocare al fianco di giocatori di altissimo livello, anche della nazionale brasiliana. E per me è stato un grande piacere. E ancora oggi, quando si parla della Roma, provo sempre nostalgia. Ogni volta che vado a Roma, vengo sempre accolto benissimo ancora oggi da quei tifosi che mi riconoscono. Ho un ricordo meraviglioso del mio primo gol, segnando di sinistro alla Sampdoria, proprio sotto la Curva Sud. E' stato un onore giocare allo Stadio Olimpico, gremito di tifosi che cantavano il mio nome, un'emozione fortissima. Certo, avrei voluto fare molto di più"

Perché le cose non andarono bene? "Riguardo agli errori che ho commesso all'epoca, immagino che, logicamente, fossi giovane. La questione dell'adattamento non mi ha mai ostacolato. Al contrario, adattarsi a Roma è sempre molto facile, in un paese meraviglioso come l'Italia. Giocare per un grande club come la Roma è semplice, perché stiamo parlando di una società gigantesca che ti dà tutto il supporto, tutte le condizioni per lavorare, quindi non è una scusa. Credo che le cose successe siano state dovute al fatto che ero davvero molto giovane, ho sempre voluto giocare.  Io ero abituato a giocare sempre, mentre in Italia c'è molta rotazione, con atleti dello stesso livello e questa profondità di rosa, paradossalmente, per me era un ostacolo"

Oggi lei fa il commentatore, ha detto in precedenza che segue ancora la Roma: sono 25 anni che non riesce a vincere lo Scudetto... "Si, oggi lavoro come commentatore qui in Brasile, è una nuova professione, mi piace molto fare queste analisi. Spero davvero che la squadra giallorossa torni presto a vincere titoli, che faccia delle stagioni meravigliose e che raggiunga i suoi obiettivi. Ho ancora tanti amici lì, soprattutto coloro che che hanno giocato con me: Cafu, Aldair, Zago, Montella, Delvecchio, il capitano, Totti, Di Francesco, ci sono diversi giocatori del mio periodo lì che seguo ancora e sono persone fantastiche con cui sono rimasto in contatto. Nei prossimi giorni probabilmente tornerò a Roma per sbrigare alcune questioni personali e spero di rivedere alcuni amici, magari anche di assistere a una partita della Roma allo stadio. È sempre fantastico, l'atmosfera è sempre meravigliosa, quindi non posso non seguirla..."

Cosa pensa di Wesley, suo connazionale? "Wesley sta facendo davvero bene, è un giocatore con un grande potenziale, mi piace molto il suo modo di giocare. E' aggressivo sulla fascia destra, ha grandi qualità e infatti è stato convocato nella nazionale brasiliana. E' giunto a Roma e si è adattato rapidamente, ha aiutato la squadra in questa stagione, è un atleta che mi ha sempre colpito per la sua disponibilità, un giocatore molto professionale con grande umiltà. Sia in fase offensiva che difensiva, insomma, è un ragazzo con un enorme potenziale per crescere ancora di più nel calcio europeo. Spero che abbia successo alla Roma, come sta avendo, perché è un giocatore che si impegna al massimo. E' un atleta che piace alla gente, per quanto prova a fare in campo. Ripeto, non è un caso che sia entrato nel giro della Selecao, è la certificazione che sta facendo delle cose eccellenti in giallorosso e deve continuare in questa direzione. Dico ai tifosi di sostenere questo ragazzo, perché se lo merita, Wesley è speciale"