Gasp ha restituito al mondo il vero Dybala: la Joya è tornata a brillare

WhatsApp Image 2026-08-22 at 16.04.35

Gasp presenta il 'nuovo' Dybala: "Lo vedo molto forte e nel pieno della maturità"

Un Dybala così, a Roma, non si era mai visto. Contro la Fiorentina Paulo è tornato quello ammirato alla Juve: corre, tira, inventa e fa giocare tutti al meglio. L'argentino è ancora la stella di questa squadra. E ieri lo ha ricordato a tutti. La condizione fisica è strepitosa. Basta un'immagine per raccontarla: il recupero di palla nel secondo tempo e quel cinque dato a Mancini con una forza che dice tutto. Dybala c'è. E quando sta bene, resta uno dei migliori al mondo. Gasp lo sapeva. Forse è stato proprio lui ad aprire quel cassetto pieno di ricordi. Perché Dybala non ha saltato un giorno di preparazione. Ha fatto tutto il ritiro, ha seguito ogni indicazione del tecnico e ha lavorato senza sconti. Ora il fisico presenta il conto. Ma al contrario: è il conto di una Joya ritrovata. E l'Olimpico ringrazia. I tifosi hanno riassaporato la vera essenza di Dybala. Quello che salta l'uomo, quello che inventa, quello che accende la partita con una giocata. I tre assist sono soltanto la cornice di una prestazione sontuosa. Una di quelle che fanno pensare: se Paulo sta così, la Roma ha ritrovato il suo giocatore più forte. E ora c'è anche l'altro lato della medaglia. Il nuovo contratto è costruito sui bonus: presenze, gol e assist. Più Dybala gioca e incide, più la Roma dovrà pagare. Ma stavolta è un problema bellissimo. Perché se la Joya continua a giocare così, i Friedkin saranno felicissimi di doverlo ricoprire d'oro.

AS Roma v ACF Fiorentina - Serie A 2026/27

Più Dybala gioca, più la Roma paga: ecco tutti i bonus

Dybala ha scommesso sul proprio talento. E dopo averlo visto contro la Fiorentina, non ha avuto tutti i torti. L'argentino non ha avuto nessun dubbio sul rinnovo. Lo ha ribadito anche ieri: "La volontà di rimanere c'è sempre stata", ha detto nel post partita contro la Viola. E il suo è stato un vero atto d'amore: ha rinnovato al ribasso. Si è decurtato lo stipendio di oltre il 70%, andando a guadagnare 2,2 milioni. Uno stipendio 'normale' per un giocatore della sua qualità. Ma i bonus potrebbero fargli trovare il sorriso anche sul conto in banca. Perché ci sono le presenze. Ogni partita da titolare con almeno 45 minuti in campo vale 100 mila euro in più. Fino a un massimo di 20 gare: tradotto, altri 2 milioni possibili. E dalla 21ª partita con almeno 45 minuti il bonus aumenta ancora, passando da 100 a 150 mila euro. Non finisce qui. Anche dalla panchina si può guadagnare. Se Paulo entra e gioca almeno 20 minuti, altri 75 mila euro finiscono nel suo conto. Poi ci sono i gol e gli assist. La specialità della casa. Ogni cinque tra reti e passaggi decisivi scatta un nuovo bonus, da un minimo di 100 mila fino a un massimo di 1 milione di euro. E contro la Fiorentina, la Joya ha già iniziato a far girare il contatore. 79 minuti in campo, da titolare, e tre assist. Risultato? Altri 100 mila euro già maturati. I tre passaggi decisivi, invece, non bastano ancora per far scattare il bonus legato a gol e assist: bisogna arrivare a quota cinque. Ma questo è solo l'inizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti