Dai proclami alla resa: quando a parlare di Scudetto sono i tesserati della Roma

Dal coro degli ottimisti sono usciti Totti e De Rossi hanno evitato proclami, conoscendo meglio di tutti Roma, il suo ambiente, le sue insidie, ma anche la sua passionalità

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

Equilibrio, obiettività, piedi per terra. Doti che all’ambiente romano e romanista probabilmente sono mancate in molte stagioni recenti. Eppure mai come quest’anno la tifoseria e i media sono volati bassi evitando di parlare di “Scudetto”, di “siamo al pari della Juventus”. Non per la radio ufficiale della Roma, però, che stamattina ha bacchettato tutto ciò che esiste fuori da Trigoria esaltando (per certi versi anche giustamente) il secondo posto della squadra e la possibilità di passare giovedì come prima del girone (morbidissimo) di Europa League. “Non si può parlare di scudetto se si batte il Bologna e di quindicesimo posto se si perde con l’Atalanta”. Vero, giusto, sacrosanto. Peccato che a parlare di scudetto in questa settimana di sosta siano stati solo i tesserati della Roma, mentre sui social e le radio i tifosi chiedevano a gran voce di non fare proclami dopo 7 anni di amarezze e bacheche vuote. Da Szczesny a Manolas, passando per Spalletti e Nainggolan, ecco le promesse di battaglia senza filtri o commenti – sciolte come neve in questo anomalo sole di novembre. Dal coro degli ottimisti sono usciti Totti e De Rossi hanno evitato proclami, conoscendo meglio di tutti Roma, il suo ambiente, le sue insidie, ma anche la sua passionalità.

SZCZESNY: “Vogliamo raggiungere la Juve. Non siamo qui per lottare per il secondo posto. Vogliamo vincere la competizione, che si tratti della Serie A o dell’Europa League. Vogliamo conquistare lo Scudetto. Crediamo di poterlo fare. Non ci arrenderemo e daremo filo da torcere alla Juve fino alla fine, partita dopo partita. Se alla pausa invernale riusciremo a essere in testa alla classifica o comunque nelle posizioni alte, potremo poi ripartire da una posizione privilegiata quando sarà il momento di tornare in campo”. (Asroma.com – 17 novembre 2016)

BRUNO PERES: “Non ce la faccio più a vedere la Juve che vince lo Scudetto, quest’anno deve essere nostro. Abbiamo una squadra fortissima”. (Conferenza stampa di presentazione – 18 agosto 2016)

MANOLAS:Siamo i più forti di tutti e come abbiamo visto in campo noi giochiamo meglio di chiunque. Alla Roma serve la continuità, serve mentalità giusta, approccio giusto alle partite. Nel calcio puoi vincere le partite che giochi peggio e puoi perdere quando giochi meglio degli avversari, come dimostrato a Firenze e Empoli dove abbiamo perso cinque punti troppo importanti. Secondo me il mese più importante è questo, se riusciamo a prendere fiducia nelle prossime cinque partite la squadra girerà meglio e potremo raggiungere i bianconeri”. (Asroma.com – 11 novembre 2016)

STROOTMAN: “Non c’è bisogno di scegliere tra scudetto ed Europa League perché puntiamo a vincere entrambe le competizioni. E anche la Coppa Italia. La Juve non mi interessa, guardo solo la Roma e noi vogliamo vincere tutte le partite da qui alla fine”. (Uefa.com – 15 novembre 2016)

EMERSON PALMIERI: “Vogliamo vincere tutte e tre le competizioni che abbiamo a disposizione. Per farlo dovremo provare a vincere tutte le partite a partire da Bergamo”. (Asroma.com – 17 novembre 2016)

NAINGGOLAN: “Per come sta giocando adesso direi che la Juve si può raggiungere, dipende solo da noi. L’atmosfera nello spogliatoio ora è diversa e ci sentiamo di potercela fare. Noi vogliamo sognare e per farlo dobbiamo vincere le partite, una per volta”. (Match Program AS Roma – 18 novembre 2016)

EL SHAARAWY: “Come potenziale penso che la nostra squadra possa giocarsela con tutti e soprattutto con la Juventus. Siamo migliorati tanto, il nostro attacco sta facendo molto bene, è il migliore del campionato. Credo che con la continuità possiamo arrivare molto lontano e vincere”. (Sky Sport – 11 novembre 2016)

ALISSON: “Oltre allo Scudetto vogliamo conquistare anche l’Europa League, che è un torneo molto importante, a maggior ragione per me che lo sto disputando” (Match Program ufficiale – 22 novembre 2016)

SPALLETTI: “Noi della Roma non siamo contenti se non vinciamo le partite e se non miriamo al massimo di quello che abbiamo davanti, in questo momento è la Juventus. Se arriverà qualcun altro punteremo qualcun altro. Dobbiamo fare come loro se vogliamo raggiungerli”. (Conferenza stampa – 19 novembre 2016)

GANDINI: “Scudetto? Le distanze sono ridotte, abbiamo una grandissima opportunità nelle prossime giornate per dare una impronta molto forte al nostro campionato e mi auguro che questo accada“. (Insediamento nel CdA – 28 ottobre 2016)

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