Dagli Usa, Totti ha detto sì al Miami. Nainggolan: “Juventini, un gol per zittirvi”

Il capitano giallorosso sarebbe stato convinto da Nesta, mentre Florenzi non ha fretta: “Tornerò quando starò bene”

di Luca Benincasa Stagni, @lucabeninstagni

Un fulmine a ciel sereno scuote la Roma. Dagli Stati Uniti sono sicuri: Totti ha accettato l’offerta del Miami. Il club, che milita nella serie cadetta americana, è allenato da Nesta. Proprio l’ex calciatore di Lazio e Milan avrebbe convinto il capitano giallorosso a non appendere ancora gli scarpini al chiodo e confrontarsi con una nuova realtà. Totti, dal canto suo, è sempre stato in dubbio se accettare un nuovo incarico da dirigente o continuare a giocare. Alla fine, secondo i media americani, ha vinto la voglia del numero 10 di togliersi ancora qualche soddisfazione in campo, prima di dare il suo addio al calcio giocato. La partita col Genoa, a questo punto, potrebbe essere l’ultima di Totti con la Roma, ma non l’ultima della sua carriera pluriventennale. Una scelta che potrebbe avere un forte impatto anche sul futuro di Spalletti, che potrebbe non gradire la presenza di Totti all’interno della dirigenza.

RADJA E FLO – Intanto non si smette di parlare di Roma-Juventus. Oggi Radja Nainggolan è tornato sulla partita, che lo ha visto protagonista grazie al siluro che ha regalato il 3-1 ai giallorossi. Il belga si è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe dopo gli insulti ricevuti dai tifosi juventini nel corso della partita: “Loro ce l’hanno a morte con me. Mi cantano ‘uomo di mer**’, e intanto questo uomo di mer** ha segnato”. Nainggolan ha anche fatto un bilancio della stagione romanista: “Siamo a 4 punti dalla Juve, ma siamo usciti dall’Europa League con episodi che potevano essere diversi, e in coppa Italia siamo stati eliminati soprattutto per colpa nostra. C’è un po’ di rammarico, ma alla fine del percorso possiamo dire che siamo dietro alla squadra che gioca la finale di Champions. Possiamo essere soddisfatti”. Florenzi, invece, ha parlato del suo rientro in campo: “Tornerò solo quando starò bene, ho subìto una forte ricaduta e non mi sono stati dati tempi di recupero”.

VERSO IL CHIEVO – Il campionato non è ancora finito e la Roma deve ancora ottenere la matematica per il secondo posto. Con il Chievo sarà l’ultima trasferta della stagione, un match fondamentale che potrebbe chiudere ogni discorso se il Napoli non dovesse vincere. La squadra di Maran, però, è pronta a dare battaglia. Sardo ha promesso: “Se vinciamo con la Roma pago la cena alla squadra”. Intanto, però, i tifosi gialloblù sono pronti a festeggiare Totti e la società sta pensando anche di consegnare un trofeo alla bandiera romanista. La Roma, invece, oggi si è allenata a Trigoria in attesa che Dzeko rientri in gruppo domani. Il bomber bosniaco potrebbe essere decisivo per espugnare un campo difficile come il Bentegodi.

MERCATO – A sole due giornate dalla fine della stagione a Roma c’è grande curiosità di vedere come lavorerà Monchi per rinforzare la squadra. Sfumato Kessié, ormai destinato al Milan, gli obiettivi principali del ds per ora sono le riconferme di Ruediger e Dzeko. Il tedesco piace al Chelsea ed al Manchester United in Premier, mentre in Bundesliga il Bayern Monaco starebbe pensando a lui per sostituire Boateng, che potrebbe passare proprio alla Roma. Capitolo Szczesny, il futuro del portiere è ancora incerto. Tornerà all’Arsenal ma potrebbe non restarci molto. Nemmeno Boniek, molto vicino all’estremo difensore, si è voluto esporre: “Non voglio parlare del suo futuro però perché non so niente. So che sta bene a Roma ma è di proprietà dell’Arsenal”. Infine, la Roma oggi ha comunicato il rinnovo del giovane Tumminello, che ha firmato fino al 2022.

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